Nei circoli Pd la vittoria di Renzi
Arriva oltre il 61%, delle sette sezioni solo Castelnuovo a favore di Orlando
ROSIGNANO. Schiacciante vittoria della mozione di Matteo Renzi. A conclusione delle votazioni all’interno dei sette circoli Pd presenti sul territorio si conferma che gli iscritti della zona hanno scelto la linea indicata dal segretario nazionale uscente.
I dati parlano chiaro, l’ex presidente del consiglio ha ottenuto il 61,48% delle preferenze (un totale di 182 voti), a fronte del 35,47% (105 voti) accordate alla mozione di Andrea Orlando. Il terzo candidato alla segreteria nazionale, Michele Emiliano, sul territorio rosignanese si è fermato all’1,35% (4 voti in tutto). Dei sette circoli presenti sul territorio comunale, sei si sono espressi a favore di Renzi e soltanto uno (la sezione di Castelnuovo) ha preferito la linea politica proposta dal ministro della Giustizia. Gli ultimi due circoli dove si è votato sono stati Rosignano marittimo (22 voti per Renzi e 10 per Orlando) e Castiglioncello (28 Renzi e 11 Orlando), che hanno confermato come il Pd rosignanese abbia una curvatura renziana. Soddisfatti gli iscritti che appoggiano la linea del segretario uscente. «Renzi ha convinto - spiega Gaia Vivaldi - e le persone si sono riconosciute nella linea che ha preparato. La sua mozione è stata scritta con il contributo di della base, evidentemente le persone vogliono dare il tempo a Renzi di proseguire un importante lavoro avviato a livello europeo e nazionale. È l’unico leader nazionale in grado di farlo». Per gli orlandiani parla Michela Cecchi, del coordinamento locale, che ringrazia «tutti gli iscritti per aver partecipato. Sapevamo che la strada era in salita, però siamo positivi per le primarie e faremo di tutto per dare un contributo costruttivo al partito. Vogliamo ascoltare la gente. Speriamo che ci sia affluenza alle primarie, che sono una straordinaria forma di partecipazione democratica».
Quanto al partito, a tirare le fila ci pensa il segretario Francesco Bartalesi (che ha votato per Renzi): «È stata una tornata importante - spiega - perché si sono manifestati punti di vista diversi che sono pur sempre un arricchimento e un segno di democrazia. Sono contento e ringrazio tutti gli iscritti e i militanti. Siamo l’unico soggetto che discute al suo interno, condividendo diversità di opinioni».(a.c.)
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