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Pontile galleggiante sul torrente Seggio per unire il litorale

Pontile galleggiante sul torrente Seggio per unire il litorale

Castagneto, progetto da 20.000 euro definito dal Comune Tra gli obiettivi anche il rilancio della spiaggia per cani

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CASTAGNETO CARDUCCI. Evitare il guado. Rendere accessibile l’arenile a nord del Seggio e rilanciare la spiaggia per cani con nuovi servizi. C’è tutto questo in scia al progetto di realizzare un pontile galleggiante modulare alla foce del torrente. Qui Marina di Castagneto. Il progetto ha già superato l’esame del Genio civile e incassato il benestare della Commissione paesaggio. I tempi sono stretti ma nelle stanze del palazzo civico si carezza il sogno di metterlo in acqua per l’estate alle porte. La spesa è stimata nell’ordine dei 20.000 euro.

«L’idea di fondo è quella di migliorare l’accessibilità della spiaggia a nord del Seggio – afferma il consigliere di maggioranza Valerio Di Pasquale, che sta seguendo l’iter del progetto –. Il pontile sarebbe collocato all’altezza della rotonda da cui le auto tornano indietro. Qui ci sono due massi che creano una sorta di ingresso naturale. Sarebbe un attraversamento in diagonale, di circa 20 metri, con un percorso diretto ed esclusivo per chi si dirige alla spiaggia attrezzata per cani. Il tutto senza opere invasive, mantenendo lo stato selvaggio che caratterizza questo luogo». L’amministrazione ne fa anche una questione di sicurezza. «Quando ci sono forti mareggiate non è semplice per i bagnini attraversare il Seggio per intervenire nella parte a nord della foce – spiega Di Pasquale –. Il pontile avrebbe la caratteristica di essere percorribile anche con un quod e quindi di facilitare i soccorsi».

Sul fronte della sicurezza idraulica il fatto di essere un pontile galleggiante e modulare lo rende adattabile alla portata del torrente. «In caso di necessità è possibile anche sganciarlo da un lato – precisa il consigliere comunale –. Si tratta di una struttura che per essere messa in opera richiede una giornata di lavoro. Un’opera contenuta che permette di raggiungere lo scopo senza lanciarci in voli pindarici, difficilmente realizzabili».

C’è di più. La spiaggia per cani oggi è solo uno spazio delimitato. «Si tratta di renderla funzionale con una recinzione, due zone d’ombra e un minimo di servizi per renderla una concessione economicamente sostenibile per chi la prenderà in gestione. Faremo un bando per l’assegnazione, ma sia chiaro non è prevista la realizzazione di nessuna struttura invasiva». (m.m.)

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