Salta la gita di scuola il pullman e l’autista non sono in regola
A bordo del mezzo anche cinture di sicurezza difettose Rientro forzato in classe per 30 alunni delle elementari
CECINA. L’autobus arriva nel piazzale della scuola elementare Boschetti Alberti. Ad attenderlo a Cecina, quartiere Palazzaccio, l’autista trova una pattuglia della Polizia stradale di Livorno. La mattina del 21 marzo è prevista la gita degli alunni di quinta alla fabbrica Solvay. Prima che i bambini salgano a bordo gli agenti controllano che sia tutto in regola. E quanto accertano agenti dà la misura di uno scampato pericolo. L’autista non ha con sé la carta di circolazione e l’assicurazione. Non è neppure in grado di dimostrare di essere un dipendente della ditta che ha fornito il bus. E perfino il mezzo lascia a desiderare: cinque cinture di sicurezza difettose e tre fari rotti, oltre alla perdita di olio dal motore e l’assenza del martelletto frangi vetri. Insomma, in quelle condizioni non si può partire. E così è stato.
L’autista, un cinquantenne di Cecina, non se l’è cavata a buon mercato. Infatti, la Polstrada gli ha contestato dodici verbali, per un ammontare di oltre 1.500 euro. Trenta i bambini, invece, che hanno dovuto rivedere il programma della giornata. La visita alla fabbrica Solvay di Rosignano è rinviata a nuova data. La colpa? La ditta che ha fornito il servizio di trasporto si è presentata mettendo in strada un bus non sicuro.
La gita è saltata, rinviata a nuova data. Si farà assicurano dalla scuola ma con il servizio di trasporto affidato ad un’altra impresa. Per quella in questione, di cui non è stato fornito il nome, il Circolo didattico Guerrazzi, a cui fa capo la scuola elementare Boschetti Alberti, ha già provveduto a stralciare l’affidamento.
Sulla sicurezza delle gite scolastiche non si scherza e perciò, più di un anno fa, la Direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato ha sottoscritto un protocollo con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca scientifica (Miur). Che cosa prevede la collaborazione? Le scuole provvedono a comunicare i giorni di partenza delle gite con un margine di anticipo e sul posto alla data convenuta per i controlli preventivi sull’idoneità del mezzo e dell’autista interviene una pattuglia.
Dal compartimento della Polizia stradale di Livorno tracciano il bilancio di questa settimana di controlli, nel pieno periodo delle gite scolastiche. Sono stati più di dieci i pullman controllati. Ma solo a Cecina è emerso un episodio che il comando definisce «singolare».
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