Il Tirreno

Rifiuti, diventare virtuosi l’impegno di Guardistallo

di Elisa Pastore

Segnali dalla differenziata: 35 le tonnellate che non sono finite in discarica Il sindaco Ceccarelli: «Ci stiamo risvegliando da anni di torpore nella gestione»

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GUARDISTALLO. 35 tonnellate in meno di rifiuti conferite in discarica nel 2016 rispetto all’anno precedente per Guardistallo. Una raccolta differenziata che, nell’arco di 24 mesi, è passata dal 14,76% al 23,25%.

«L’obiettivo è di fare ancora meglio per il 2017 – dice il sindaco Sandro Ceccarelli –. Un traguardo, intanto, raggiunto grazie all'impegno e al senso civico dei cittadini». Che aggiunge: «Possiamo fare tutti ancora meglio. Nel frattempo però non siamo più maglia nera per la raccolta differenziata. Segno che ci stiamo risvegliando da anni di torpore nella gestione dei rifiuti». Di fatto, si è passati da un previsione di spesa di 360.000 euro nel 2016 per la gestione della spazzatura a 294.000 euro per l’anno in corso. «Un risparmio dovuto principalmente a tre fattori – sostiene Ceccarelli –. Un recupero crediti da parte degli uffici a seguito di autodenunce dei contribuenti, 35 tonnellate in meno di rifiuti conferite in discarica lo scorso anno e il potenziamento di vari servizi. Tra questi, il posizionamento di nuovi bidoni multimateriale, il ritiro gratuito di ingombranti e rifiuti elettronici, sfalci e potature e, soprattutto, lo sviluppo della pratica del compostaggio».

Ad oggi sono circa 100 le compostiere che il Comune ha distribuito gratuitamente ai cittadini. Oltre 60 quelle che verranno consegnate nei prossimi mesi anche a coloro che, non avendo un campo dove posizionarle, potranno richiedere uno spazio all’interno di un’apposita area verde comunale. «Una pratica che permetterà, grazie ai nuovi regolamenti che entreranno in vigore da aprile di risparmiare in bolletta, anche ai non residenti, dal 7,5% al 20% totale. Per quanto riguarda invece i locali pubblici l’incentivo non sarà superiore al 10%».

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