Il presidio
Il piano prevede di piantarne 27 entro fine estate
L’intervento a seguito di uno studio dell’Università di Pisa Il sindaco: «Un progetto di riqualificazione dell’intera area»
CASTIGLIONCELLO. Delle 54 piante abbattute in pineta Marradi ne verranno ripiantate circa 27. Di queste, 14 saranno lecci che prenderanno il posto dei pini lungo la via Aurelia. 13 circa saranno invece i pini che verranno messi al posto di quelli tagliati. Tra questi anche quello davanti allo stabilimento balneare Ausonia.
A spiegare il piano nel dettaglio è il sindaco Alessandro Franchi. «I tagli - dice - rientrano nel progetto di riqualificazione della pineta Marradi che è stato presentato ai cittadini nel maggio scorso a Villa Celestina. Da anni si discuteva circa gli interventi da mettere in atto per rigenerare la pineta. Abbiamo commissionato uno studio al dipartimento di scienze agrarie dell'Università di Pisa. Gli esperti hanno controllato e censito i 1589 alberi presenti in pineta. Di questi 328 sono risultati a fine ciclo. Abbiamo deciso di abbatterne 54, ossia quelle piante che, o perché malate o per motivi di sicurezza, non potevamo salvare. Nello specifico si tratta di 46 pini, 6 lecci e un pero. L'area interessata agli abbattimenti è quella a monte che dalla via Aurelia, passa attorno al Tennis e al campo sportivo. Altri pini sono stati abbattuti lungo il viale centrale. Infine alcuni pini abbattuti riguardano il progetto di riqualificazione del Tennis; la convenzione però prevede che la società che gestisce il locale ripianti lo stesso numero di alberi tagliati».
Per quanto riguarda la pineta «entro l'estate - assicura Franchi - ripianteremo circa la metà degli alberi tagliati. In particolare lungo l'Aurelia saranno messi a dimora 14 lecci, piante che danno meno problemi del pino (problemi di stabilità) le cui radici formano gibbosità lungo le strade. Le rimanenti piante saranno messe in pineta e stavolta si tratterà di pini. Non possiamo ripiantare tutti gli alberi tagliati perché, come ci hanno spiegato gli esperti, le essenze arboree, per crescere, hanno bisogno di luce e aria. Dopo i tagli procederemo con le potature di tutte le piante all'interno della pineta, così da scongiurare il rischio di abbattere oltre 300 pini indicati dallo studio. Verrà ripiantato anche il pino ai bagni Ausonia, così come poteremo quelli nell'area giostre dove interverremo anche con operazioni di regimazione delle acque».
Tagli e potature per arrivare ad ottobre. «Quando - continua Franchi - gli interventi proseguiranno all'interno dell'area della pineta a lato di villa Celestina fino al Cardellino. Anche in questo caso si tratterà di abbattere le piante a fine vita, di potare e ripiantare nuovi alberi. Al momento su quell'area non abbiamo dati precisi circa abbattimenti e nuove piantumazioni. Occorreranno altre verifiche». Per questa prima fase di interventi l'amministrazione comunale ha stanziato 130 mila euro. Ma oltre alla pineta Marradi l'amministrazione sta per iniziare con nuove piantumazioni lungo il viale Carducci a Rosignano Solvay dove sono stati abbattuti i platani ammalati e in via Agostini. «A breve - conclude il sindaco - ci incontreremo con i cittadini per decidere le piante arboree più idonee da ricollocare lungo i viali».(al.ber.)
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