Il presidio
Amianto killer, nuovi dati dell’Ona
Domenica alle 10 un incontro pubblico al centro Rodari
ROSIGNANO. L’Osservatorio nazionale amianto torna ad occuparsi della situazione di Rosignano Solvay, durante un’assemblea che domenica 29 gennaio dalle 10 al centro Rodari. «L'Ona - si legge in una nota - denuncia da tempo il picco di mortalità tre volte superiore alla media nazionale, registrato nell'area di Livorno: 152 casi di mesotelioma, il tumore per eccellenza dell'amianto killer, su 156mila abitanti in quindici anni, dal 1993 al 2008».
«Ancora più che inquietante la situazione nella zona di Rosignano - prosegue la nota - anche i questo caso la media è molto più alta di quella nazionale e di quella regionale, con 5 casi ogni 100mila abitanti. Sul Quaderno del Ministero della Salute (n. 15, maggio-giugno 2012), si legge: "Per i comuni della Toscana devono essere considerate prevalenti le esposizioni dovute alla presenza di amianto nella centrale elettrica e dell'industria chimica di Rosignano e della acciaieria per Piombino e dei cantieri navali, movimento portuale e dei numerosi siti industriali per Livorno».
L'avvocato Ezio Bonanni, presidente di Ona, riceverà i cittadini che ne faranno richiesta con mail a osservatorioamianto@gmail.com e contattando Antonella Franchi (328-4648451).
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