Italia
Medico muore tre giorni dopo la caduta da cavallo
Addio a Franco Morello, medico molto conosciuto e apprezzato. Saranno donati gli organi, sabato mattina il funerale
ROSIGNANO. Non ce l’ha fatta. Franco Morello, medico ed ex ufficiale della Marina, è morto tre giorni dopo essere caduto da cavallo. Dalla sera di domenica scorsa, dopo una delicata operazione alla testa, era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno. Ieri nella tarda mattina le sue condizioni, già molto instabili, si sono aggravate. La notizia si è sparsa in pochi minuti, anche attraverso i social che sono stati inondati di messaggi di incredulità e affetto nei confronti della famiglia.
Morello, che era un cavallerizzo esperto, domenica mattina era al centro equestre dell'azienda agrituristica San Marco, sotto Rosignano Marittimo. Lì, ormai da anni, aveva il suo cavallo. È salito in sella per una passeggiata, ma il’animale lo ha disarcionato, facendolo finire a terra. Il medico è stato sbalzato, ha picchiato la testa e ha perso conoscenza.
Gli amici presenti e il titolare del centro equestre hanno chiamato subito la centrale del 118 di Livorno che ha inviato all'azienda San Marco l'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano. Il ferito è stato portato d’urgenza all’ospedale di Livorno, dove i medici, che erano stati preavvertiti, lo hanno operato nel pomeriggio di domenica. Poi il ricovero in Rianimazione, dove è deceduto nella giornata di ieri.
Già nei giorni scorsi la comunità locale - Morello era molto conosciuto tra Rosignano e Cecina - si è mobilitata, sperando che il medico potesse salvarsi. La notizia della sua morte ha lasciato tutti senza parole.
Di origini siciliane, era nato nel 1956 a Chiari, in provincia di Brescia. Dopo il liceo classico aveva frequentato l’Accademia navale di Livorno, e contemporaneamente si era laureato in medicina all’Università di Pisa. Proprio in quegli anni aveva conosciuto quella che sarebbe divenuta sua moglie, Maria Cristina Tarocchi, medico di base molto noto a Rosignano.
Morello aveva lavorato all’ospedale militare di La Spezia e da alcuni anni era in pensione con il grado di contrammiraglio medico. Continuava a lavorare all’ospedale civile di Levanto, esercitava la libera professione a La Spezia e aveva un ambulatorio a Brugnato. Non solo,e ra anche il medico storico dell’autoscuola Baroncini di Cecina. In passato aveva partecipato a molte missioni militari, tra cui quella in Kuwait per la guerra del Golfo nel ’91. Era stato nominato anche Cavaliere della Repubblica.
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Morello, che gli amici ma anche tanti pazienti ricordano per le capacità professionali e le grandi doti umane, adorava la famiglia, la moglie e le figlie Cecilia, stimata collega del giornale La Nazione, e Francesca. Da alcuni anni era diventato nonno, prima di Mario e da poco di Elia, i nipoti che erano la sua gioia. Da svariati anni, oltre alla passione per i cani boxer, aveva cominciato ad amare l’equitazione.
La famiglia di Morello, che ci tiene a ringraziare i medici di Neurochirurgia di Livorno, il primario, i medici e gli infermieri di Rianimazione per la professionalità e l’affetto dimostrati, ha deciso di donare degli organi.
La salma del medico a partire da questa mattina sarà portata alla camera mortuaria del cimitero di Rosignano, mentre il funerale si terrà sabato 28 gennaio, alle 11.30, alla chiesa di Santa Croce a Rosignano Solvay. All’amica Cecilia e a tutta la sua famiglia le condoglianze del nostro giornale. (a.c.)
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