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Consiglio provinciale i due capigruppo sono di Castagneto
CASTAGNETO CARDUCCI. Chissà se anche a Palazzo Granducale si porteranno dietro le questioni castagnetane. Dai banchi del consiglio provinciale si dovranno fronteggiare non più da sindaca e...
CASTAGNETO CARDUCCI. Chissà se anche a Palazzo Granducale si porteranno dietro le questioni castagnetane. Dai banchi del consiglio provinciale si dovranno fronteggiare non più da sindaca e consigliere comunale d’opposizione ma come capigruppo. È questa una delle novità emerse dalla prima seduta del rinnovato consiglio provinciale di Livorno. Da una parte Sandra Scarpellini, alla guida del Pd, e dall’altra Benito Gragnoli, capogruppo d’opposizione.
Due nomine in Provincia, che parlano castagnetano. Da una parte Sandra Scarpellini, attuale sindaco, eletta nelle liste del Pd e dall’altra Benito Gragnoli, capogruppo per il centrodestra, attualmente consigliere di minoranza in Comune per la lista civica Insieme per Castagneto.
«Si parte con il nuovo assetto della Provincia e con una maggioranza decisa – afferma Scarpellini – nonostante l’esito referendario che non è proprio quello che ci aspettavamo. Le Province devono riacquistare una nuova legittimazione e un dignità diversa rispetto alla lenta agonia che finora hanno vissuto. Con il mantenimento di competenze importantissime per la vita quotidiana dei cittadini, si riavvia un percorso di lavoro importante e in cui la differenza partitica non potrà essere l’elemento di fondo anzi la rappresentanza è territoriale, l’ente è di secondo livello e quindi si dovrà lavorare in maniera laica e il più possibile in modo da far funzionare gli uffici per assolvere funzioni essenziali per la vita di tutti: viabilità e scuola. Ero la favorita della lista del Pd, la consigliera anziana più votata e l’unica insieme al presidente che continua un percorso già iniziato». Che aggiunge: «Vengo da un territorio baricentrico rispetto alla Provincia e, a parte l’elemento di folclore che vede la singolare coincidenza, per chiudere, di due capigruppo che vengono dallo stesso territorio, ci impegneremo al meglio in un lavoro articolato pur nella totale difficoltà di assenza di soldi, un problema che rappresenta il tallone d’Achille delle Province».
«È un riconoscimento – dice Benito Gragnoli – che mi lusinga, una rinnovata fiducia da parte del gruppo politico di centrodestra. Un ringraziamento particolare va all’Isola d’Elba e all’amico Ruggero Barbetti, che era il più votato, ai consiglieri provinciali e al senatore Altero Matteoli. Mi impegnerò in questo nuovo ruolo. Faremo un’opposizione costruttiva ma ferma, per il bene di tutti i territori della Provincia, in cui c’è molto da fare per le deleghe importanti che manteniamo, ma soprattutto per il reperimento delle risorse, fondamentali per poter procedere concretamente».
Divina Vitale
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