Il Tirreno

sindacato

Disoccupazione agricola le domande entro marzo

CECINA. I patronati Cisl ricordano che c’è tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda di disoccupazione agricola, un importante sostegno al reddito per i lavoratori discontinui o a tempo...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. I patronati Cisl ricordano che c’è tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda di disoccupazione agricola, un importante sostegno al reddito per i lavoratori discontinui o a tempo determinato dell’agricoltura, che in provincia di Livorno riguarda oltre 3.000 persone. Per averne diritto occorre aver lavorato almeno 102 giornate nel biennio 2015-2016, essere iscritti regolarmente agli elenchi anagrafici agricoli e avere almeno due anni di anzianità contributiva.

Le domande possono essere presentate tramite gli uffici della Fai-Cisl e del patronato Inas-Cisl: sedi e orari sono reperibili sul sito www.inas.it.

La documentazione da presentare: codice fiscale e carta d’identità. Per chi richiede anche gli assegni al nucleo familiare sono necessari i redditi relativi agli anni 2014 e 2015 (Modello Cud, 730 o modello unico 2015 di tutti i componenti) e l’autocertificazione dello stato di famiglia. Mentre per i lavoratori extracomunitari è necessaria la fotocopia del permesso di soggiorno (anche della moglie e dei figli nel caso si chiedano gli assegni al nucleo familiare Anf) e carta d’i identità, i permessi di soggiorno di tutti i familiari e il certificato cumulativo residenza-stato di famiglia. Per richiedere l’accredito su conto corrente è indispensabile fornire il codice Iban su modello Inps SR163 reperibile presso le sedi sindacali.

Quanti nel corso dell’anno sono stati assunti a tempo indeterminato o sono andati in pensione possono presentare comunque la domanda di disoccupazione per il periodo di lavoro a tempo determinato svolto nel 2016. Per informazioni o appuntamenti personalizzati è possibile contattare Massimiliano Gori telefonando al 3497511762.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera