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Per la scuola delle colline manca ancora una sede
Avviato nel 2013 il percorso per realizzare una struttura che riunisca le elementari Ancora non è certa l’ubicazione. Franchi: «Sarà inserita nel piano triennale»
ROSIGNANO. Un modello innovativo di edilizia scolastica, ecosostenibile e ad alta efficienza energetica, in linea con i modelli didattici più all’avanguardia. È ciò che ambisce a diventare il nuovo plesso scolastico “delle colline”, un polo scolastico che dovrà accogliere gli alunni della scuola primaria e materna di Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia. Il fatto è che finora, nonostante la realizzazione dell’immobile scolastico sia stata annunciata più volte - e sia molto attesa da parte delle famiglie che risiedono sui colli, la scuola elementare sulle colline sembra restare un rebus.
La storia ha inizio nel 2013, anno in cui parte l’iter burocratico con la valutazione dei possibili siti dove costruire il plesso. Nel 2014 la giunta comunale approva a tal proposito l’istituzione di un gruppo di lavoro interno costituito da vari dipendenti comunali con competenze specifiche, per valutare tecnicamente alcune possibili ubicazioni dell’edificio, che serve anche a riunire i due cicli scolastici della scuola elementare, divisi tra Gabbro e Castelnuovo), individuate grazie anche ad un percorso di partecipazione con la cittadinanza.
Per ogni possibile ubicazione sono stati tenuti in considerazione tutti gli aspetti necessari come l'area a disposizione per la costruzione dell’immobile, la vicinanza con gli allacci ai servizi, la situazione idrogeologica del terreno. Studi particolareggiati visto che l’edificio deve ospitare una scuola.
Poi, nel 2015, il via alle indagini sismiche e geognostiche per verificare lo stato dei terreni individuati dall’amministrazione, una decina in tutto. Nel frattempo si pensa al reperimento delle risorse, la spesa ipotizzata si aggira intorno ai 5 milioni di euro.
«Le operazioni per la realizzazione del nuovo plesso scolastico delle frazioni di Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia stanno andando avanti - ha dichiarato il sindaco Alessandro Franchi – Ormai siamo ad un passo dal chiudere il cerchio. L’area più idonea ad accogliere il nuovo edificio scolastico è stata pressoché individuata». Nel bilancio di previsione per il 2017, intanto, l’amministrazione ha stanziato circa 50mila euro per la progettazione della struttura.
«Una volta completato lo studio di fattibilità - prosegue il primo cittadino - che contiene le necessarie indagini e la definizione dei costi dell’opera, procederemo con l’inserimento e il finanziamento della nuova scuola nel bilancio comunale e nel piano triennale delle opere pubbliche».
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