Il presidio
«Servono più agenti e militari sul territorio»
L’ordine del giorno promosso dall’Osservatorio sicurezza al voto nel prossimo consiglio comunale
CECINA. Un ordine del giorno a doppia firma del presidente del consiglio comunale Luigi Valori (Pd) e del consigliere Antonino Vecchio (Forza Italia) che ha il ruolo di vicepresidente dell’Osservatorio legalità e sicurezza. È questo uno dei primi atti concreti dell’osservatorio che ha iniziato a muovere i primi passi in autunno. Sarà presentato al voto del consiglio comunale del 19 gennaio. Obiettivo: chiedere un generale potenziamento degli organici delle forze dell’ordine, in particolare degli agenti da destinare al servizio attivo già presenti sul territorio di Cecina.
L’auspicio dei promotori dell’ordine del giorno che ne hanno illustrato i contenuti nella Prima commissione consiliare, presieduta da Paolo Pistillo, è quella di arrivare a un voto unanime. Del resto, non hanno mancato di sottolineare che il testo è il frutto del lavoro dell’osservatorio in cui siedono anche il sindaco Samuele Lippi ed i consiglieri Massimo Gentili (Ispirazione Dem - Riformisti) e Lorenzo Gasperini (Cecina insieme). L’ordine del giorno dopo il passaggio in aula sarà inviato al Presidente della repubblica, al governo, al Prefetto di Livorno, al Questore, al presidente della Regione e a tutti i parlamentari del territorio.
In occasione della commissione è stata illustrata anche la prima relazione annuale sui lavori dell’osservatorio. A cominciare dai dati sulla criminalità a Cecina, più volte chiesti ma che ad oggi non sono ancora stati forniti dalla Prefettura di Livorno. Mentre tra le azioni messe in campo ci sono gli incontri con la cittadinanza per informare sugli accorgimenti per ridurre i rischi di furto e truffa realizzati in collaborazione con le forze dell’ordine. Un primo appuntamento si è tenuto a dicembre al bocciodromo, il prossimo è in agenda all’inizio di febbraio all’auditorium di via Verdi e a seguire altri per toccare tutti i quartieri della città. L’altro fronte su cui è impegnato l’osservatorio è la messa in campo di uno strumento tecnologico, un’applicazione da installare a richiesta dei cittadini sui propri telefoni cellulari, nell’ottica di favorire una sorta di controllo di vicinato a cominciare dal contrasto del degrado. L’applicazione è in fase avanzata di messa a punto da parte della società Tecne di Cecina.
Manolo Morandini
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