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MAMMA E BABBO RIPASSANO I PROMESSI SPOSI
I compiti a casa? Aboliamoli. Un gruppo di genitori della Galilei di Cecina chiede che ne discutano insieme preside, insegnanti e genitori. Così ha organizzato un incontro con Maurizio Parodi,...
I compiti a casa? Aboliamoli. Un gruppo di genitori della Galilei di Cecina chiede che ne discutano insieme preside, insegnanti e genitori. Così ha organizzato un incontro con Maurizio Parodi, dirigente scolastico genovese, educatore, autore del volume "Basta compiti". Parodi sostiene che la lezione per casa nella scuola dell'obbligo non solo è inutile, ma dannosa. Perché le nozioni apprese durante lo studio domestico non lasciano il segno, procurano disagi e sofferenze negli alunni con difficoltà accrescendo il loro senso di repulsione verso la cultura, sono discriminanti perché avvantaggiano gli studenti con genitori istruiti e penalizzano quelli che vivono in ambienti deprivati, costringono le famiglie a "sostituirsi" ai docenti senza averne le competenze professionali. Molti genitori si lamentano perché i loro figli tornano da scuola carichi di lezione da fare dopo cinque-sette ore sui banchi. E magari sacrificano l'attività sportiva o gli amici.
Molti insegnanti sostengono invece che i compiti a casa sono importanti, anche se vanno ben dosati. Così mentre assistiamo a padri, madri, nonni che trascorrono il dopocena a ripassare i Promessi Sposi o a risolvere equazioni, i nostri giovani studiano il triplo dei finlandesi (9 ore settimanali) ma sono assai indietro nelle classifiche Ocse per le competenze. A proposito. La Finlandia è tra le prime. E pare che lì i compiti siano stati aboliti. Dunque, se ne può discutere.(a.r.)
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