Il Tirreno

Nuovo sportello di ascolto Il Sert entra nell’ospedale

Le operatrici del Sert Francesca Benucci e Marialisa Gallo
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Le operatrici del Sert Francesca Benucci e Marialisa Gallo

Cecina, il servizio dedicato ad alcol e droga avrà anche un canale social su Facebook. «Puntiamo ad avvicinare i giovani con un servizio al di fuori delle scuole»

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CECINA. Uno spazio fisico e uno virtuale. L'ascolto sul tema della dipendenza di alcol e droga sposa la filosofia "social" con lo sportello "Be free", organizzato dal Sert della Bassa Val di Cecina e rivolto ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie. Sarà attivo da lunedì 16 gennaio.

La dimensione reale delle dipendenze sul territorio sfugge. Lo scorso anno si sono contate 360 persone in via dell'Infanzia, alle spalle dello stadio di Cecina, dove ha sede il Servizi tossicodipendenze dell'Asl Toscana Nord ovest. Si tratta degli accessi al servizio mentre i pazienti seguiti sono circa 250 di cui 40 alcolisti anche se la tendenza diffusa è l'assunzione di più sostanze. «Dal controllo delle urine delle persone eroinomani che sono in terapia con il metadone riscontriamo tracce di cocaina - dice Vincenzo Bonini, responsabile per la Bassa Val di Cecina del servizio di dipendenze patologiche dell'azienda Usl Toscana nord ovest - L'impressione è che ci sia una grande offerta di cocaina sul mercato».

«La ricerca scientifica - spiega Bonini - indica adolescenza e preadolescenza come i momenti più a rischio per l'avvio dell'uso di sostanze. Per questo abbiamo pensato all'apertura di un servizio innovativo che veda il nostro personale avvicinarsi al mondo giovanile negli spazi generalmente frequentati o comunque di facile accesso per i ragazzi come appunto Facebook. La prevenzione negli anni si è spostata dalla strada ai social network, sono questi i nuovi, seppur virtuali, "luoghi di incontro" ed è qui che serve siano stimolati a riflettere sulla complessità sociale e psicologica del mondo legato ai consumi e alle dipendenze».

Lo sportello Be free sarà tenuto da Francesca Benucci e Marialisa Gallo entrambe operanti stabilmente presso il Sert di zona. «L'idea del nuovo sportello - chiariscono le due operatrici - è nata grazie anche ad un percorso di riflessione compiuto assieme agli insegnanti delle scuole superiori del territorio. Sono stati loro stessi ad evidenziare la difficoltà dei ragazzi a rivolgersi agli sportelli d'ascolto interni agli istituti. Da qui lo spunto per creare un servizio di prevenzione primaria e secondaria, in grado di avvicinarsi ai giovani utilizzando mezzi di comunicazione a loro più familiari come appunto Facebook».

Anche la scelta del nome dato al nuovo spazio non è casuale. «Be Free simboleggia la libertà da qualsiasi forma di dipendenza, rappresenta un luogo neutro dove operatori esperti del settore, esterni sia all'ambito scolastico che alla famiglia, potranno offrire un momento di riflessione non giudicante in cui l'adolescente avrà l'opportunità di approfondire ed elaborare il significato dell'essere venuto a contatto con il mondo delle sostanze stupefacenti».

Come funziona. Be free sarà uno spazio di ascolto, informazione, indirizzo anche a sostegno dei genitori che si trovano ad affrontare tali momenti critici della vita dei propri figli. Lo sportello con operatori sarà aperto ogni lunedì dalle 13,30 alle 16,30 all'ospedale di Cecina, scala C1, piano secondo, stanza C1, con accesso gratuito e riservato. Gli interessati possono anche avere informazioni o fissare un appuntamento telefonando al numero 3487374419. Su Facebook il servizio può essere trovato ricercando "Be Free sportello d'informazione su alcol e droghe". «Sul social ci sono tutti i nostri contatti e sarà un modo per inviare messaggi di sensibilizzazione e informazione sulla dipendenza da alcol e droga».

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di Redazione web