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Il M5S contro Solvay: «Non ha effettuato le bonifiche previste»

Il M5S contro Solvay: «Non ha effettuato le bonifiche previste»

ROSIGNANO. «Pensare globalmente per agire localmente». Il M5S di Cecina-Rosignano sottolinea di voler partire da questo assunto per capire meglio ciò di cui si è parlato a Rosignano, alla conferenza...

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ROSIGNANO. «Pensare globalmente per agire localmente». Il M5S di Cecina-Rosignano sottolinea di voler partire da questo assunto per capire meglio ciò di cui si è parlato a Rosignano, alla conferenza che si è svolta sabato 14 in piazza del Mercato sullo stato di salute e ambientale della costa etrusca, in special modo nei comuni di Rosignano e Cecina. «Pensare globalmente - scrive il M5S - significa fare le giuste connessioni tra l'operato dell'uomo e l'impatto ambientale che ne deriva e le conseguenze nefaste per sé (salute e costi sanitari) e l'ambiente circostante (trasformazioni e inquinamento del territorio) da cui si dovrebbe invece trarre sussistenza e non unicamente profitto. Come ha ben precisato il geologo Paolo Scarsi, presente in sala, in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, da cui si evince che ad ogni nostra azione si crea una trasformazione dalla quale possono scaturire effetti negativi per tutti quasi sempre, visti i livelli di inquinamento a cui siamo giunti».

Secondo il M5S «l'ottimo avvio della conferenza con le slides e gli approfondimenti del dottor Claudio Marabotti mettono in relazione proprio queste situazioni di connessione tra i rilievi ecologici, che fanno da ponte a quelli epidemiologici. Si evince che la situazione locale non è certo tranquilla».

A questo punto, scrive il M5S, «è inevitabile chiamare in causa l'industria Solvay che presente in loco dal 1941, oggi è considerata una vera bomba ecologica, tanto che l'agenzia ambientale dell'Onu aveva già classificato nel 2013 questo tratto di costa come uno tra i 15 siti industriali più inquinati d'Italia. Con questo non si vuol dire che la produzione deve interrompersi, ma sicuramente una riconversione sostenibile supportata dalle attuali tecnologie avanzate è auspicabile. Per esempio bonifiche, depuratori, dissalatori, filtri per gli scarichi a mare, che dovevano essere vagliate con accordi di programma entro il 2015. Mentre a tutt'oggi nulla, si continua a sponsorizzare il mar dei Caraibi (spiaggie bianche di Vada), Arpat continua a confermare lo stato ottimale dell'aria dal 2010 ad oggi. Senza parlare dello stato marino dove la fauna ittica diminuisce di anno in anno, il poco pescato è probabilmente carico di elementi non naturalmente riscontrabili nell'acqua, e dove alla foce del fiume Cecina dai rilievi ecologici sia da acquacoltura che da specie autoctone sono stati accertate modificazioni del Dna con malformazioni morfologiche». Stando ai 5 stelle, «agire localmente significa invece mettere in moto il meccanismo più difficile di tutta questa storia, ossia le capacità ma soprattutto le volontà politiche degli abitanti dei luoghi e dei loro rappresentanti amministrativi: i sindaci e le giunte. I sindaci in quanto primi rappresentanti nelle istituzioni e garanti della salute dei cittadini si devono prodigare nell'ascolto delle associazioni e dei cittadini. Ma principalmente debbono mettere da parte ed allontanarsi dalle sirene di appartenenza politica».

I M5S di Cecina e Rosignano sono concordi nel muoversi in questa direzione «uniti e motivati per dare un vero cambio di marcia a questo modo di "non" vivere guardando alle generazioni future e all'ambiente».

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