Il Tirreno

Furto in chiesa, rubati gli ex voto

di Divina Vitale
Furto in chiesa, rubati gli ex voto

Castagneto Carducci, la Misericordia offre una ricompensa a chi aiuterà a recuperare gli oggetti

3 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. A colpi d’estintore vincono la resistenza del vetro antisfondamento. È il primo pomeriggio del 13 gennaio quando i ladri entrano in azione all’interno della chiesa del Santissimo crocifisso a Castagneto Carducci. Qui via Indipendenza. Nessuno avverte i rumori. A quell’ora la strada è deserta, complice la bassa temperatura e il forte vento di libeccio che sferza anche in collina. Nel mirino la teca che custodisce gli ex voto. Simboli di una religiosità profonda che agli occhi dei malviventi sono monili preziosi da arraffare.

Ladri senza scrupoli che hanno fatto incetta degli ex voto dei fedeli forzando la bacheca all’interno della chiesa di proprietà della Confraternita della Misericordia, in via Indipendenza. «Un atto squallido». Così lo bolla il governatore della Misericordia di Castagneto Carducci Giorgio Fontanelli. «Si tratta di voti di fede fatti per la grazia ricevuta – aggiunge –. Anzi vorrei rivolgere un appello. Siamo disposti a donare una ricompensa a chi ci aiuterà a tornare in possesso dei monili».

Preziosi in oro lasciati dai fedeli in segno di devozione. E quello che desta scalpore è che il furto è successo in pieno giorno, a chiesa aperta, tra le tre e le quattro del pomeriggio stando alla ricostruzione dell’episodio. Nessuno si è accorto di niente. A dare l’allarme è stato un visitatore che entrato nell’edificio si è trovato di fronte ai segni dell’incursione dei ladri. A quel punto la chiesa è stata chiusa. «Si tratta di uno sfregio alla parte più intima di questa comunità», sottolinea la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini.

Dalla Misericordia contano di recuperare la refurtiva. «Gli oggetti sono tutti inventariati per peso e descrizione esatta – spiega Fontanelli –. Consegneremo le foto ai carabinieri in modo che un’eventuale vendita da parte dei malviventi sia scoraggiata e che i compratori possano venire a conoscenza che si tratta di materiale rubato».

La situazione inizia a farsi preoccupante considerando che si tratta del quarto episodio di furto in tre mesi all’interno di edifici sacri. Sono state infatti colpite tutte le chiese del capoluogo. Il Santissimo crocifisso, l’ex asilo e San Lorenzo. All’ex asilo, in particolare, sono entrati per la terza volta. L’episodio risale al 7 gennaio scorso. Hanno sfondato ben tre porte, a quanto riportano i fedeli, per raggiungere il salone. Sono state distrutte le cassette delle offerte e portate via le ostie consacrate. Si pensa che i malviventi fossero a caccia delle offerte e degli incassi della serata precedente, il ricavato dello spettacolo che andrà a sostenere l’acquisto di un nuovo organo per la parrocchia.

Sui vari episodi stanno indagando i carabinieri della locale stazione. Bocche cucite, ma tra le piste più accreditate c’è quella che possa trattarsi di balordi alla disperata ricerca di soldi e preziosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web