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Rischio di crolli recintati i muretti in via Rosselli
San Vincenzo, il pericolo segnalato al Comune dai residenti Per la demolizione e ricostruzione servono 30.000 euro
SAN VINCENZO. Cedimenti strutturali. In via fratelli Rosselli i muretti di contenimento sono a rischio crollo. Lo segnalano i proprietari degli appartamenti che affacciano sulla strada. E lo confermano i tecnici del Comune di San Vincenzo. Nella relazione tecnica a cura dei geometri Vinicio Meini e Stefano Alberti evidenziano la necessità di «interventi tempestivi di ripristino».
Il rischio crollo interessa i muretti orizzontali, che si trovano ai piedi delle scarpate e svolgono la funzione di contenimento del terreno delle aiuole sovrastanti, e quelli obliqui ai lati delle scalette di accesso alle abitazioni. Entrambi i muretti presentano «lesioni anche importanti dovute alla spinta del terreno costante e accentuate dagli ultimi eventi meteorologici, con possibile crollo imminente degli stessi», si legge nella relazione redatta a seguito del sopralluogo. Ed è per questo che in attesa dell’intervento di demolizione e ricostruzione le aree a rischio crollo sono state delimitate con una recinzione di sicurezza.
Nel dettaglio i muretti edificati in bozze verranno demoliti e ricostruiti in cemento armato. La perizia redatta a inizio dicembre prevede una spesa nell’ordine dei 30.000 euro. Nel dettaglio, l’importo complessivo ammonta a 38.000 euro di cui 29.535,21 per lavori a base d’asta, 1.000 per costi della sicurezza e 7.464,19 euro per ulteriori spese a favore dell’amministrazione.
Viste le segnalazioni ricevute dai proprietari dei lotti privati di via fratelli Rosselli, «i quali evidenziavano dei problemi strutturali ai muretti di contenimento prospicienti gli stessi lotti», si afferma nella determina numero 975 con cui il 19 dicembre si dispone l’affidamento diretto dei lavori. E considerato che, «a seguito del sopralluogo effettuato dai nostri tecnici comunali, i quali hanno rilevato l’effettivo cedimento strutturale dei muretti di contenimento, decidendo pertanto di delimitare le aree con apposita rete di cantiere, interdicendo l’accesso ai cittadini per motivi di sicurezza» i lavori non sono più rinviabili.
Il nodo è la pubblica sicurezza dell’area. Da qui la scelta, dato l’importo sotto la soglia dei 40.000 euro, di procedere all’affidamento diretto dopo aver svolto un’indagine di mercato con la procedura concorrenziale elettronica su portale della Regione Toscana Start richiedendo un’offerta ad almeno cinque operatori economici.
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