Il Tirreno

Ex Ciucheba, slitta ancora l’abbattimento

di Alessandra Bernardeschi
Ex Ciucheba, slitta ancora l’abbattimento

La società Santa Giulia, proprietaria dell’immobile della famosa discoteca, deve presentare le integrazioni al parere idraulico

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CASTIGLIONCELLO. Chi attendeva i primi mesi del 2017 per veder iniziare la demolizione dell'ex discoteca Ciucheba dovrà attendere ancora del tempo. Infatti, se alla fine dell'ottobre scorso il Consiglio comunale ha adottato la variante semplificata che prevede l'abbattimento dell'edificio e la realizzazione di una Residenza turistico ricettiva, oggi la società Santa Giulia, proprietaria dell'immobile, dovrà presentare in Comune le integrazioni richieste in risposta ad una osservazione e ad un parere di tipo idraulico.

Andiamo per ordine. Nel Consiglio comunale del 27 ottobre 2016 è stata adottata la Variante parziale al Regolamento Urbanistico finalizzata alla riqualificazione dell'immobile conosciuto come Ciucheba in ricordo della discoteca tra le più famose d'Italia, diretta da Mauro Donati. «Così come prevede la normativa - spiega l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - dovevano trascorrere 30 giorni durante i quali potevano essere presentate osservazioni al progetto. I 30 giorni sono scaduti il 31 dicembre e agli uffici preposti è giunta una osservazione e un parere di tipo idraulico legato al fosso che confina con l'immobile. Adesso i proprietari dovranno presentare le integrazioni al progetto relative appunto all'osservazione ed al parere richiesto». Una volta presentate, le osservazioni verranno valutate dagli uffici. L'iter «che comprende anche un passaggio alla conferenza paesaggistica - precisa l'assessore Margherita Pia - dovrà essere istruito e terminato prima che il tutto possa essere nuovamente presentato in Consiglio comunale per l'approvazione definitiva». Finché tutto non sarà definito il cantiere non potrà aprire i battenti. Per quanto riguarda la destinazione d'uso dell'immobile: «È quella prevista sulla Variante - precisa l'assessore - ossia la struttura ospiterà una Residenza turistico ricettiva. Al piano terra è previsto un bar-ristorante». Visto l'iter, ci vorranno dunque ancora alcuni mesi prima che la società Santa Giulia possa iniziare con i lavori. Intanto quella che fino a 13 anni fa era la discoteca più famosa della costa, il ritrovo di cabarettisti, cantanti, attori e registi, rimane affacciata sul lungomare di Castiglioncello in stato di abbandono. Un rudere che dal 2009, quando la scheda normativa per trasformare la discoteca in Rta venne inserita nel Regolamento urbanistico del Comune di Rosignano, attende lavori di riqualificazione. Tante le interruzioni in questa vicenda: dalla mancanza di 35 posti auto necessari per l'approvazione del progetto, alle richieste d' integrazioni, dalla scheda urbanistica scaduta alla presentazione di una variante urbanistica semplificata.

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