Il Tirreno

Nuovi criteri per gestire sette impianti sportivi

di Divina Vitale
Nuovi criteri per gestire sette impianti sportivi

Castagneto: cambia il regolamento, nuove possibilità per le associazioni Affidamento legato alla possibilità di eseguire anche interventi di manutenzione

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CASTAGNETO CARDUCCI. Cambia il regolamento per la gestione e l'uso degli impianti sportivi comunali.

Dopo l'approvazione in consiglio comunale la delibera è divenuta esecutiva. Nel comune sono presenti 7 strutture, due di esse sono annesse agli istituti scolastici e sono: il campo sportivo "Bacigalupo", il Campo Polivalente Tensostruttura, i campi da tennis, il Centro sportivo Calcetto, tutti in via del Fosso a Donoratico; la pista polifunzionale "Alfredo Martini" al Parco degli Olivi e le palestre dell'istituto scolastico "G. Carducci" nel capoluogo e la palestra comunale in Piazzale Europa.

«L'esigenza di redigere un nuovo regolamento - ha spiegato l'assessore Katia Mottola - è legata alla necessità di adeguare il precedente in attuazione delle disposizioni della legge regionale in materia di requisiti strutturali, gestionali, igienico sanitari e modalità di affidamento. Il nostro scopo è promuovere l'associazionismo sportivo, affidando a tali soggetti la gestione degli impianti presenti nel territorio nel rispetto dei principi di imparzialità, progettualità, economicità, garantendone l'accesso a tutti».

La gestione. Le strutture possono essere gestite direttamente dal Comune anche attraverso azienda speciale ai sensi dell'art. 14 del testo unico degli Enti Locali oppure società, associazioni e fondazioni partecipate dallo stesso Comune. Mediante affidamento in gestione, sulla base di procedura selettiva di evidenza pubblica: per ogni impianto concesso in gestione sarà predisposta una convenzione contenente gli elementi essenziali che disciplinano i rapporti fra Amministrazione Comunale e società sportiva.

Il bando. Indica i dati indicativi dell'area da concedere in gestione, coloro che possono partecipare e i relativi requisiti per l'ammissione, il termine di scadenza per la ricezione delle domande di partecipazione e le linee di indirizzo dei progetti gestionali che consentano la valutazione dei profili economici e tecnici della gestione. Il progetto gestionale dovrà contenere il curriculum del soggetto richiedente, l'esperienza maturata nella gestione degli impianti con la descrizione delle attività da svolgere etc... La scelta del concessionario viene effettuata seguendo la procedura dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Assegnazione. Tra i criteri la garanzia di imparzialità nel permetterne l'utilizzo ai soggetti che ne facciano richiesta all'affidatario; affidamento in gestione commisurato all'entità degli interventi di innovazione e miglioramento dell'impianto che il soggetto affidatario si impegna ad effettuare; scelta dell'affidatario che tenga conto dell'esperienza nel settore , delle tariffe praticate e dei prezzi d'accesso, dell'affidabilità economica, dell'assenza di posizioni debitorie nei confronti dell'ente affidatario, della qualificazione professionale degli istruttori e allenatori utilizzati, della compatibilità dell'attività sportiva esercitata con quella praticabile nell'impianto e dell'eventuale organizzazione di attività a favore dei giovani, dei diversamente abili e degli anziani etc... Le spese di manutenzione sono a carico del comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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