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Gli uffici comunali lasciano via Landi

Gli uffici comunali lasciano via Landi

Un progetto per riunificare palazzo civico: prima tappa lo spostamento nelle sedi di piazza della Libertà e via Rossini

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CECINA. Tornano in centro gli uffici comunali: un progetto di riunificazione che è al vaglio della giunta, e che potrebbe attuarsi in due tappe. La prima a breve termine. Da via Landi gli uffici saranno trasferiti nella sede di piazza della Libertà (ex pretura) dove già sono collocati una serie di servizi: attraverso una riorganizzazione degli spazi, secondo la verifica tecnica attuata, gli uffici possono trovare un’unica collocazione, ricorrendo però ad un ulteriore spostamento. Alcuni uffici, infatti, probabilmente quelli del settore commercio, saranno spostati nell’altra sede comunale di via Rossini.

Sempre in via Rossini è previsto l’ampliamento e la messa a norma della sede dei vigili urbani, con il trasferimento dell’agenzia delle entrate in piazza Carducci, a fianco del Comune amico.

Dunque la struttura di via Landi, dove gli uffici comunali si sono trasferiti nel 2014 per i cedimenti strutturali della sede storica di piazza Carducci, ormai chiusa, rimarrà vuota. Saranno occupati solo i locali riservati al giudice di pace. La riorganizzazione di via Landi è la seconda parte del progetto, destinata a concretizzarsi in tempi più lunghi. Passando da una trattativa con il Demanio. E da una permuta.

L’obiettivo infatti è quello di destinare l’ex tribunale di via Landi alla guardia di finanza, da tempo in cerca di una sede.

Se si concretizzerà la trattativa, il Comune potrebbe tornare in possesso della sede storica di piazza Carducci (di proprietà demaniale) che potrebbe essere oggetto della permuta. Una trattativa complessa perché comprende anche le sorti di un’altra struttura pubblica, Villa Celestina, nel vicino comune di Rosignano, anche questa di proprietà del Demanio, che in mancanza di una nuova sede doveva ospitare il comando unico della guardia di finanza. Una trattativa a tre - Demanio e i due Comuni - per trovare e definire una sede alla GdF e liberare quindi le due strutture demaniali.

Se il progetto va in porto la Finanza si trasferirebbe in via Landi. Mentre la sede dei vigili urbani sarebbe ampliata e consolidata in via Rossini, con il trasferimento dell’Agenzia delle entrate negli uffici dell’ex scuola Guerrazzi in piazza Carducci.

«L’obiettivo - commenta il sindaco Samuele Lippi - è di riunificare tutti gli uffici in centro, per evitare il disagio dei dipendenti e dei cittadini. È prematuro parlare della sede di piazza Carducci, ma la trattativa con il Demanio va avanti. L’ideale è avere un’unica sede, o due vicine, lavoriamo per attuare il progetto in tempi rapidi».

Maria Meini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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