Il Tirreno

Tirrenica, M5S e No Sat pronti a fare le barricate

Tirrenica, M5S e No Sat pronti a fare le barricate

No ai cantieri dopo le parole del viceministro alle Infrastrutture Nencini Il comitato: «Ammodernare l’Aurelia e fare la manutenzione sulla Variante»

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CECINA. Torna a levarsi forte, sul territorio, la protesta contro l’autostrada Tirrenica dopo le dichiarazioni del viceministro alle Infrastruttre Riccardo Nencini il quale ha ribadito che la Tirrenica ha un valore prioritario per la viabilità del centro Italia ed è necessario ripartire con i cantieri dalla zona in provincia di Livorno (S. Pietro in Palazzi) e scendere verso Grosseto e il Lazio. Dure le critiche che arrivano dal M5S e dal comitato No Sat.

M5S: Tirrenica già bocciatadall’Ue. Si fa finta di non sapere - scrivono i 5 Stelle di Cecina - che «riguardo l'autostrada Tirrenica la Commissione Europea aveva avviato a suo tempo una nuova procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il mancato rispetto della normativa europea sugli appalti pubblici e cioe' che l'Italia era venuta meno agli obblighi della Direttiva 2004/18/Ce con la stipula della convenzione con Sat che, senza pubblicazione di alcun bando di gara, aveva esteso il termine della concessione per l'autostrada A12 Civitavecchia-Livorno al 31 Dicembre 2046. Nonostante il dissenso espresso dalle comunita' locali , dalle associazioni dei cittadini , della netta contrapposizione di alcuni sindaci locali , il mostro e' ritornato o meglio prova a risuscitare . Ribadiamo quindi di nuovo la nostra posizione di totale contrarieta' a tale opera che va contro ogni buon senso di utilizzo sostenibile del territorio , contrario ad uno sviluppo rispettoso della storia e della cultura dei luoghi , senza parlare poi del dissesto idrogeologico di cui abbiamo avuto pesante conoscenza nell'autunno 2011» Per M5S “ci si deve adoperare per sistemare e recuperare l'esistente secondo le norme della messa in sicurezza previste ed ordinate dall'Europa (questo si che ce lo chiede l'europa ) e noi in tal senso ci muoveremo localmente presso le istituzioni ed enti preposti».

No Sat: ammodernare l’Aurelia. «Un mese fa i cittadini di Livorno e di Grosseto - scrive Alessandro Lucibello per il coordinamento No Sat Bvc - hanno detto No alla riforma costituzionale voluta da Renzi e sostenuta da Rossi e Nencini. Le associazioni ambientaliste e il coordinamento No Sat, hanno aderito compatte al fronte del NO denunciando che la de-forma, tramite il cambiamento dell'art.117, avrebbe permesso al governo di rendere insignificante il parere delle comunità e degli amministratori locali. "La Tirrenica s'ha da fare!" annuncia Nencini, "Bisogna riaprire i cantieri a cominciare da quelli nel livornese". Ricircola il solito mantra, smontato da anni di analisi di dati, cifre, documenti, ma che lor signori continuano a riproporre: "la Tirrenica è indispensabile per lo sviluppo della Maremma"," Lo chiede l'Europa". Non hanno imparato la lezione del referendum e continuano ad essere carenti di buon senso nel valutare gli interessi pubblici, allora sappiano che siamo pronti a resistere un'altra volta. Ne va della nostra economia, del nostro turismo, della nostra agricoltura, del nostro paesaggio, del nostro diritto ad una mobilità sicura e gratuita e del debito che lasceremo ai nostri figli. Se per loro non hanno nessun valore perché devono accontentare i loro padroni che hanno pianificato il tutto in qualche bottega oscura noi rispondiamo con delle proposte concrete e fattibili nell'interesse dei cittadini: togliere la concessione alla Sat, ammodernare l'Aurelia a sud di Grosseto come da progetto Anas 2001, proseguire nella manutenzione straordinaria della Variante Aurelia a Nord di Grosseto iniziata da Anas, potenziare il trasporto su rotaia e mare».

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