Il Tirreno

teatro de filippo

Quel grande abbraccio che incanta il pubblico

Quel grande abbraccio che incanta il pubblico

CECINA. Il “Grande abbraccio” di Paolo Ruffini al De Filippo ha coinvolto il pubblico fin dall’inizio. Un notevole successo il 5 gennaio perché l’entusiasmo comunicativo di Ruffini col gruppo degli...

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Il “Grande abbraccio” di Paolo Ruffini al De Filippo ha coinvolto il pubblico fin dall’inizio. Un notevole successo il 5 gennaio perché l’entusiasmo comunicativo di Ruffini col gruppo degli attori disabili ha funzionato senza pause per l’intero spettacolo. Il pubblico gremiva l’intera sala, molti giovani e giovanissimi, ma anche il grosso degli abbonati che quest’anno hanno raggiunto il ragguardevole numero di 110.

Il conduttore rompe subito la quarta parete e si appresta al suo lungo monologo tra ricordi dell’infanzia, polemica verso la solitudine dei social, ironia sui luoghi comuni del non senso quotidiano, ma Ruffini viene sistematicamente interrotto dagli interventi dei sei attori down che impongono al conduttore tempi e comicità diverse. Apparentemente si tratta di improvvisazioni, ma invece sono ben calibrate interferenze sulla base dell’antica maestria della commedia dell’arte. Come un tempo c’erano le maschere con le loro tipicità, ecco che i disabili interpretano specifici tipi che dopo poco il pubblico riconosce e ride prima ancora che intervengano.

Merito di un’operazione non banale va attribuito anche alla regia di Lamberto Giannini che sottolinea bene il confronto spregiudicato tra il conduttore e i diversi attori. Ad un certo punto Ruffini ha chiamato sul palco, presi a caso, alcuni spettatori ed è riuscito sul tema dell’amore a farli giocare a coppie con gli attori, tanto che dopo un po’ non era più possibile distinguere la loro specifica presenza di singoli spettatori. Un’operazione che quasi mai riesce, ma nello spettacolo dell’abbraccio la cosa è riuscita proprio per merito della naturalezza dei bravi attori. Hanno agito pertanto, con Paolo Rufini, Simone Cavalieri, Giacomo Scarno, Andrea Lo schiavo, Federico Parlanti, Erika Bonura, David Raspi, Matilde Marchi, Caterina Papini, Bianca Pacini, Claudia Mazzeranghi, Claudia Campolungo, che dirige anche la musica, e Francesco Pacini alle scene. (c.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web