Il Tirreno

Il caso Ladronaia e il progetto per il campino

Il campino, gli ex spogliatoi e l’area verde circostante. È in questi confini che alla Ladronaia da tempo è stato annunciato dalla amministrazione comunale un progetto per fare di questi spazi un...

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Il campino, gli ex spogliatoi e l’area verde circostante. È in questi confini che alla Ladronaia da tempo è stato annunciato dalla amministrazione comunale un progetto per fare di questi spazi un luogo di integrazione. Il tutto con la regia che dovrebbe essere affidata all’associazione Oxfam nell’ambito di una collaborazione con altre due realtà cecinesi: Mestizaje e Artimbanco. Spetta a loro il compito di dare corpo e gambe al progetto in cui il calcio sarà il pretesto per avvicinare e conoscere i tanti che frequentano quest’area a ridosso del quartiere residenziale. Le intenzioni sono chiare: fare integrazione e formazione, così da far rivivere quello spazio partendo proprio da chi lo frequenta quotidianamente. E dovrebbe spettare ad operatori formati su educazione di strada, messi in pista dalla Oxfam, accompagnare i ragazzi nella fruizione consapevole di questo spazio pubblico. Un puzzle da costruire in corso d’opera e a cui vari protagonisti sono chiamati a mettere la propria tessera. Tra le tante idee c’è quella del teatro di strada che potrebbe vedere in un ruolo attivo gli insegnanti della scuola Artimbanco.

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