Il Tirreno

Espropri lungo l’Aurelia respinte le osservazioni

di Anna Cecchini
Espropri lungo l’Aurelia respinte le osservazioni

Sette soggetti contro la cessione dei marciapiedi, ma il Comune va avanti Stanziati 700mila euro per il progetto di pista ciclabile e senso unico

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ROSIGNANO. Respinte tutte le osservazioni presentate contro l’esproprio dei marciapiedi lungo la via Aurelia nel centro di Rosignano. Sette i soggetti che nelle scorse settimane avevano inviato all’ufficio manutenzioni del Comune specifici documenti per esprimere la loro contrarietà all’esproprio. Come si legge nella delibera 148 pubblicata soltanto ieri sul sito del comune, tutte le osservazioni sono state respinte. Quindi il Comune, come spiegato nella stessa delibera, ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il riassetto della mobilità nel centro di Rosignano. Un progetto che, con una spesa totale di 750mila euro, implica la realizzazione del senso unico e di una pista ciclabile lungo la vecchia via Aurelia.

Il procedimento per espropriare i marciapiedi nel centro della frazione è stato avviato, all’inizio di ottobre e interessava un totale di 93 cittadini, a vario titolo proprietari di tratti di marciapiedi, parcheggi e strade riuniti in 45 particelle catastali. Un esproprio correlato alla realizzazione di opere di viabilità complementari alla riqualificazione del centro urbano di Rosignano Solvay. Si tratta dell'avvio di uno dei percorsi inseriti nel Piu Ways (piano di innovazione urbana) che il Comune ha presentato alla regione Toscana, ottenendo un cofinanziamento di 4 milioni di euro. Un piano che riguarda tutta l'area centrale della frazione, da piazza della Repubblica, all'ex biblioteca comunale di via del Popolo, passando appunto per la vecchia via Aurelia.

L'intenzione dell'amministrazione è infatti quella di rivedere l'organizzazione della mobilità del centro di Rosignano Solvay (l’intervento rientra nel Pums, piano di mobilità urbana sostenibile che riguarda l’intero territorio comunale). Una revisione che comporterà il senso unico sulla via principale della frazione, e la realizzazione di una pista ciclabile. Il progetto

L'esproprio è il primo passo del percorso di riqualificazione della vecchia Aurelia. Nel dettaglio, il tratto di strada interessato è quello che va dall'incrocio con via Oberdan Chiesa fino a piazza Musselburgh. Novantatre i soggetti proprietari di porzioni di marciapiedi lungo la via Aurelia (per un totale di 45 particelle catastali), a cui il Comune ha inviato l’avviso di esproprio. Nei trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’avviso di esproprio sono state presentate alcune osservazioni (le riassumiamo nell’articolo qui a fianco, ndr), che l’amministrazione ha respinto. Lo si legge chiaramente nella delibera 148, a cui sono allegate le controdeduzioni alle singole osservazioni. Tre pagine con cui l’amministrazione analizza punto per punto quello che è stato sottolineato dai sette soggetti che hanno eccepito all’esproprio.

Il Comune è quindi intenzionato a portare avanti il progetto di riqualificazione della vecchia Aurelia. Come si legge nella delibera il progetto di fattibilità è stato approvato dal consiglio comunale. Entro febbraio è prevista l’approvazione di tutti i progetti definitivi. Poi il Comune dovrà confrontarsi con la Regione, in quando finanziatore principale del Piu, per capire come organizzare il cronoprogramma degli interventi.

Sul tratto urbano, ossia quello che attraversa il centro di Rosignano Solvay, verrà realizzata una pista ciclabile che a partire dall'incrocio con via Oberdan Chiesa arriverà fino a Piazza Pardubice e, attraverso la viabilità interna, si collegherà a Piazza Musselburgh. Il senso unico sulla via Aurelia sarà in direzione sud-nord nel tratto compreso tra via Oberdan Chiesa e l'incrocio con piazza Musselburgh.

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