Il Tirreno

Castagneto prepara la Festa dell’olio nuovo

Castagneto prepara la Festa dell’olio nuovo

Il 7 dicembre nelle vie del borgo degustazioni, esposizione di prodotti tipici e mercatini tematici

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CASTAGNETO CARDUCCI. Il comune di Castagneto Carducci non è devoto solo alla storia vitinivicola ma anche e forse ancor più a quella olearia. Qui si trovano delle aziende, infatti, che portano il nome dell’olio toscano in giro per il mondo con eccellenti risultati. Ed è per questo che a grande richiesta l’amministrazione comunale ha deciso di promuovere una rassegna di presentazione dell’olio prodotto nel territorio: la Festa dell’olio nuovo che si terrà sabato 7 gennaio per le vie del capoluogo dalle 10 alle 18.

Un percorso in cui la valorizzazione di un intero territorio e le sue produzioni di eccellenza passano anche attraverso un marchio identificativo quale produzione di alta qualità. Dunque la necessità di stabilire un legame stretto tra territorio ed eccellenze, per questo fondamentale è stata la collaborazione dei frantoi presenti nel comune: Terre dell’Etruria, Antico frantoio Serni di Segalari, Frantoio Fonte di Foiano, coadiuvati dalla presenza del Consorzio la Strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi, sotto il patrocinio dell’Associazione nazionale Città dell’olio.

«Si tratta di una mostra mercato dell’olio – afferma Antonella Orsini, presidente dell’associazione Castagneto Onlus – alla presenza dei frantoi del nostro territorio e di alcune aziende produttrici. In un clima che ci riporta indietro nel tempo, un suggestivo allestimento delle vie del centro storico e del borgo carducciano, percorso enogastronomico curato dalla nostra associazione, mediante la degustazione di piatti della tradizione culinaria castagnetana a base di olio». Quattro i punti di ristoro che si estenderanno tra via Carducci, piazza della Gogna e via Vittorio Emanuele, con i piatti saranno serviti in abbinamento ai vini delle aziende vinicole di Castagneto e Bolgheri.

In più si terrà una mostra fotografica presso il Teatro Roma dal titolo “L’olio dalla terra alla tavola” a cura dell’associazione Pentaprisma e ancora intrattenimenti con canti popolari a cura dei Maggerini Suveretani, corteo storico Medioevale del Comune di Piombino, mercatino dell’artigianato artistico qualificato nel legno e sughero. Tante le iniziative in calendario che permetteranno ai visitatori di poter assaggiare l’olio nuovo e non solo. Anche i ristoranti del territorio si sono attrezzati per presentare piatti tipici dove l’olio è l’elemento fondamentale e non aggiuntivo. «La rassegna – conclude Orsini – vuole poter diventare l’occasione mediante la quale riflettere a proposito delle ricadute positive per il nostro territorio, in termini occupazionali piuttosto che in termini di ricavi economici».

Divina Vitale

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