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Arenili ko, l’erosione distrugge le spiagge
Stanziati 160mila euro per rimuovere le alghe e riportare 5.500 metri cubi di sabbia. La mappa degli interventi
ROSIGNANO. Inizieranno ad aprile i lavori lungo gli arenili di Vada, Rosignano Solvay e Caletta. Gli interventi, per i quali l'amministrazione comunale di Rosignano ha stanziato 160mila euro, riguardano la rimozione delle alghe e le operazioni di ripascimento. Operazioni che vengono ripetute praticamente ogni anno e che sono necessarie per assicurare la piena fruibilità delle spiagge dove durante l'inverno si accumulano alghe e dove il mare si mangia metri di sabbia. Gli interventi di rimozione o sistemazione delle alghe e il successivo riporto di sabbia riguardano in particolar modo gli arenili presso il fosso della Bucaccia, in località Stagni, in località Punta del Tesorino ed ancora in località Mazzanta nella frazione di Vada e in Via Lungomare Colombo in prossimità del "Porticciolo dei Pescasportivi " a Castiglioncello. Come riporta la scheda tecnica a firma dell'ingegnere Susanna Berti, occorreranno circa 5.500 metri cubi di sabbia per riparare ai danni provocati dall'erosione. Sabbia che dovrà avere le stesse caratteristiche granulometriche di quella esistenti. E dunque una parte di sabbia sarà prelevata a Vada in località Galafone mentre una parte, ossia quella destinata alle spiagge di Rosignano Solvay e Caletta, arriverà da una cava presso il fiume Po. La rimozione delle alghe interesserà le spiagge di Vada, di Rosignano Solvay e le scogliere di Castiglioncello; la quantità delle alghe infatti impedisce una normale attività balneare sia per l'impatto estetico sia per i cattivi odore che gli accumuli generano quando si decompongono. «In particolare le posidonie - spiega la scheda tecnica- dovranno essere spostate dalla linea di battigia, possibilmente nella " zona di arenile compresa tra la linea di espansione dell'onda e il cordone dunale». Le alghe in esubero saranno invece rimosse e trasportate presso un impianto specializzato per il loro smaltimento. Gli interventi riguarderanno in particolare la spiaggia in il Porticciolo a Castiglioncello; l'arenile in località Lo Scoglietto a Rosignano Solvay; quello del Lillatro (anche qui interventi di riporto di sabbia) e di Crepatura: (riporto di sabbia); la spiaggia tra Fosso della Bucaccia e stabilimento balneare Barcaccina (zona particolarmente colpita da erosione); arenile tra il fosso Circolare (località Stagni) e il Pontile Bonaposta; spiaggia tra pontile Bonaposta e il Punto Azzurro del Tesorino (rimozione e ricollocazione delle eventuali alghe spiaggiate e interventi di riporto di sabbia); spiaggia tra il Punto Azzurro del Tesorino e la Punta del Tesorino (rimozione e ricollocazione delle eventuali alghe spiaggiate e interventi di riporto di sabbia); arenile tra la Punta del Tesorino e lo stabilimento balneare Aldebaran (rimozione e ricollocazione delle eventuali alghe spiaggiate e interventi di riporto di sabbia); quindi la spiaggia tra lo stabilimento balneare Aldebaran e lo stabilimento balneare Tahiti e tra i bagni Tahiti e lo stabilimento balneare Conchiglia; infine interventi anche nell'arenile tra i bagni la Conchiglia e il fosso Mozzo. «Gli interventi inizieranno in aprile - spiega l’assessore Piero Nocchi - per concludersi a maggio. Impossibile agire prima a causa delle mareggiate».
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