Il Tirreno

Troppi mercatini locali, giro di vite del Comune

Un mercatino in piazza di Vada
◗
Un mercatino in piazza di Vada

Rosignano: nuovo regolamento per le iniziative temporanee organizzate dalle associazioni. Montagnani: «Soltanto la scorsa estate 260 richieste, sono troppe e dispersive»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Troppi mercatini locali, il Comune corre ai ripari. E decide di dimezzare il numero massimo di richieste che ogni singola associazione potrà presentare nell’arco di un anno. Il consiglio comunale nella seduta di ieri ha infatti approvato a maggioranza la modifica al "Regolamento per la disciplina dello svolgimento di iniziative temporanee commerciali (mercatini) e di altre particolari concessioni per vendita temporanea su aree pubbliche".

Le modifiche apportate riguardano il numero massimo di mercatini che possono richiedere i soggetti che gestiscono le manifestazioni - Ccn, Pro Loco e associazioni di categoria con sede sul territorio comunale - portandolo dai 10 attuali ad un massimo di 5, ma con l'ampliamento a tutto il territorio del Comune e non più alla sola frazione dove ha sede il soggetto proponente.

Previste limitazioni anche per chi incorre in una sanzione per due volte nello stesso anno, che, sulla base del regolamento, avrà divieto di effettuare mercati per tutto l'anno successivo. Solo per il 2017, vista l'adozione del regolamento in prossimità della normale scadenza per le richieste - il 2 gennaio - le domande si potranno presentare da mercoledì 1 febbraio.

«La modifica - spiega l’assessore a commercio e turismo, Licia Montagnani - si è resa necessaria per le proteste registrate negli ultimi tempi da parte di associazioni di categoria e turisti perché le nostre piazze non hanno avuto momenti di sosta per la presenza continua di mercatini, nel periodo estivo le associazioni con sede nel Comune ne hanno chiesti 260. Così abbiamo condiviso il problema con le parti sociali nella conferenza di concertazione del 13 ottobre, che si sono espresse a favore di un contenimento del numero di iniziative. Abbiamo così provveduto ad apportare alcune modifiche per regolamentare le iniziative commerciali temporanee, con l'obiettivo di creare eventi mirati che valorizzino i prodotti di qualità e l'identità del territorio. Per questo dal 2017 faremo un percorso con le associazioni per formare adeguatamente gli operatori a lavorare nella direzione di una maggiore livello qualitativo, per aumentare l'attrattività turistica del territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web