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Indire consigli comunali sul caso Siria

CECINA. Anche il Tavolo per la Pace della Bassa Val di Cecina si mobilità per la Siria. «Di una delle città più antiche del mondo, "capitale del nord" della Siria - che contava poco meno di 2 milioni...

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CECINA. Anche il Tavolo per la Pace della Bassa Val di Cecina si mobilità per la Siria. «Di una delle città più antiche del mondo, "capitale del nord" della Siria - che contava poco meno di 2 milioni di abitanti - dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'umanità" e fregiata successivamente del titolo di "Capitale culturale del mondo islamico"- scrive l’associazione - oggi non rimangono che macerie nelle quali trovano rifugio orfani, vedove e civili impauriti e oppressi. Le grandi potenze coinvolte nel conflitto in Siria continuano a difendere il proprio operato e le proprie alleanze e fedeltà storiche, la comunità internazionale prosegue nel suo colpevole mutismo aspettando non-si-sa-cosa».

«Come Tavolo Per La Pace della Val di Cecina chiediamo: alle Nazioni Unite che diano un segnale di presenza istituendo dei corridoi umanitari che consentano l'evacuazione in sicurezza dei sopravvissuti;alle istituzioni europee che recuperino un ruolo internazionale di primo piano e accolga i rifugiati provenienti dalla Siria; al Governo che faccia tutti gli sforzi nelle istituzioni internazionali per mitigare la tragedia umanitaria; ai sindaci della val di Cecina aderenti al Tavolo di fare una un passaggio nei consigli comunali per stimolare una discussione ed eventualmente organizzare iniziative di approfondimento per capire cosa sta accadendo in quella parte strategica del mondo. Il Tavolo Per La Pace ritiene che la guerra debba essere cancellata dalla storia».

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