Il Tirreno

Il palazzo comunale verso il restauro Assegnati i lavori

di Paolo Federighi
Il palazzo comunale verso il restauro Assegnati i lavori

San Vincenzo: impresa di Lecce offre ribasso del 27,7% Demolizioni e nuovi uffici. Basa d’asta 966.584 euro

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SAN VINCENZO. E' la Leo Costruzioni Spa di San Cesario di Lecce (Lecce) ad essersi aggiudicata provvisoriamente i i lavori di restauro, risanamento conservativo e riqualificazione energetica del palazzo comunale e del centro civico di San Vincenzo.

La gara negoziata si è svolta in modalità telematica sulla piattaforma Start. La Leo Costruzioni ha offerto un ribasso del 27,50% sull'importo a base d'asta di 966.584,89 euro nel netto degli oneri per la sicurezza. Per il Palazzo comunale sono previste nuove partizioni interne ai primi due livelli, demolizione per la creazione di nuovi uffici, modifiche planimetriche al 3º livello. Al 1º piano, creazione di uno "spazio calmo" mediante la creazione di un loggiato aperto per proteggere i disabili in caso d'incendio e in attesa di soccorsi. Manutenzioni e rifacimenti che ripristineranno l'impianto planimetrico originale. In totale, 8 uffici al piano terreno, 2 salette per le riunioni, ampio locale per l'archivio storico. Altri 13 uffici al 1º piano e sei al 2º piano. Dalla data dell'affidamento dei lavori l'impresa avrà un anno di tempo per portarli a termine.

Il progetto esecutivo dell'intervento fu approvato lo scorso 1° luglio mediante la determinazione 520 del dirigente del settore servizi per il territorio e attività produttive. Il costo totale del progetto ammonta a 1.200.000 euro, di cui 966.584,89 per lavori a base d'asta, 33.000 per oneri della sicurezza, oltre Iva e altre spese ai sensi di legge.

Il 1° agosto scorso, con la determinazione 599, fu approvato il nuovo capitolato speciale d'appalto per riallinearlo con gli importi derivanti dal computo metrico.

Con la determinazione 685 del 14 settembre scorso, il Comune ha proceduto alla redazione della manifestazione d'interesse e pubblicazione ed espletamento della gara per l'affidamento dell'appalto tramite la piattaforma Start. In tale occasione fu fissato in numero di trenta gli operatori economici da invitare, dando atto che qualora il numero di manifestazioni di interesse pervenute fosse superiore a trenta, si sarebbe proceduto all'individuazione degli operatori economici da invitare, mediante sorteggio.

Con le determinazioni 708 e 710 del 20 settembre furono approvati il nuovo capitolato speciale d'appalto e l'avviso di manifestazione d'interesse per l'individuazione e selezione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata, con richieste da presentarsi in modalità telematica tramite Start. Alla scadenza della manifestazione d'interesse dell'11 ottobre pervennero su Start 561 domande.

Il sorteggio per l'individuazione dei 30 operatori economici da invitare alla gara fu posticipato al 13 novembre alle 15, con il termine per la presentazione delle offerte fissato per il 21 novembre e la gara indetta per il 22 novembre alle 9. Ad essa hanno partecipato 18 operatori e, appunto, è risultata provvisoriamente aggiudicataria la ditta pugliese Leo Costruzioni Spa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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