Il presidio
Pellegrini «Non c’è bisogno di chiacchiere ma di rispetto»
MONTESCUDAIO. «Un brutto paese». Comincia così l’intervento dell’ex sindaco di Montescudaio Aurelio Pellegrini sul gruppo Facebook “Sei di Montecudaio se...” in cui invita la comunità ad abbandonare...
MONTESCUDAIO. «Un brutto paese». Comincia così l’intervento dell’ex sindaco di Montescudaio Aurelio Pellegrini sul gruppo Facebook “Sei di Montecudaio se...” in cui invita la comunità ad abbandonare chiacchiere e veleni, per ritrovare il rispetto di fronte ad una scelta personale così sofferta. «Ci sono momenti nella vita nei quali ci troviamo di fronte a bivi difficili, a scelte convinte ma anche pesanti e dolorose perché, oltre alla nostra vita, coinvolgono anche quelle di famiglie, amici e anche di un paese intero: sono momenti nei quali più forte si sente il bisogno se non della solidarietà e della vicinanza umana e cristiana, almeno del silenzio - scrive Pellegrini -. E invece no! A Montescudaio anche momenti difficili di amici, paesani, fratelli (per chi, in particolare, bacia le pile a ogni piè sospinto), sono un pretesto per polemiche, sfruttamento politico, volantini anonimi (che anonimi, peraltro, lo sono solo nella mente di chi li scrive). Se non la smettiamo, allora non siamo più un paese! Altro che “baluardo della cristianità”. Ma io so che i montescudaini non sono così, hanno cuore e cervello e li sanno usare».
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