Italia
Muore a 48 anni autista soccorritore sulle ambulanze
Lutto alla Pubblica assistenza di Cecina per la morte di Antonino “Tonino” Pumo. Il ricordo dei volontari
CECINA. Un grave lutto si è abbattuto sulla grande “famiglia” della Pubblica assistenza di Cecina: è morto a 48 anni l’ex autista soccorritore Antonino Pumo, per tutti Tonino.
Da tempo era ammalato, e con l’aggravarsi delle sue condizioni di salute era stato costretto a lasciare il lavoro. Ma tra i dipendenti e i volontari di piazza Alessandrini il suo spirito è ancora vivo. Il suo entusiasmo, le battute che lo hanno accompagnato per anni in turno.
Tonino Pumo è morto mercoledì sera, 21 dicembre, all’ospedale di Cecina, dove era stato ricoverato domenica 18. Lascia due figli: Alessandro, già maggiorenne, e una bambina piccola, Vittoria.
Lo ricorda con affetto il collega e amico Marco Filippeschi: «Per me, personalmente, è stato un collega esemplare. Sempre puntuale e dedito al lavoro. Svolgeva il suo turno con passione, la stessa che trasmetteva sia a noi colleghi che ai volontari. Era un trascinatore - dice Marco - faceva gruppo ed era sempre pronto alla battuta. Da lui ho imparato tante cose, segreti, finezze e la dedizione che ci vuole per svolgere al meglio il nostro lavoro. Ricordo diversi anni fa che era in servizio con l'ambulanza alla Targa Cecina: lui e un volontario di Verona che ospitavamo spesso per le vacanze estive. Si sentí male un signore tra il pubblico, un arresto cardiaco. Tonino prontamente praticó subito le manovre rianimatorie, anche con l'uso del defibrillatore; il signore riprese conoscenza e si salvó. Michele, il volontario di Verona ricorda ancora le parole di Tonino: "Che soddisfazione! Che soddisfazione! È per questo motivo che faccio questo lavoro".»
Tonino Pumo era nato il 28 maggio 1968. Per tutta l’infanzia, con i genitori e il fratello minore Roberto, aveva abitato a Cecina Mare, poi la famiglia si era trasferita a Cecina. Attualmente Tonino abitava in via Bellini.
Nel 1997 aveva cominciato a lavorare come autista soccorritore alla Pubblica assistenza di Cecina, dove prima aveva prestato servizio di volontariato. E nell’associazione di soccorso ha continuato a lavorare fintanto che le condizioni di salute gliel’hanno permesso.
In passato aveva praticato lo sport del softair con un gruppo di Cecina, con il quale si dilettava di guerra simulata nei boschi. Ma il lavoro lo assorbiva molto e, come ricordano i suoi amici, vi si dedicava con dedizione e passione.
Il soccorso, alla Pubblica assistenza, impegna nei turni, di giorno e di notte. Una grande famiglia, dove volontari e dipendenti vivono insieme non solo il lavoro ma una buona parte della vita: si formano amicizie, si scambiano confidenze. Il suo ricordo tra i colleghi resta ben vivo.
Le condizioni di salute dell’ex autista si sono aggravate negli ultimi tempi. Domenica sera il ricovero in ospedale, e pochi giorni dopo il decesso.
Stamani, 23 dicembre, alle 9, il funerale al cimitero comunale.
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