Il presidio
Il presepe vivente nelle vie del borgo
Doppio appuntamento a Marittimo, per la vigilia e per il 26. Un fiorire di allestimenti originali in ogni frazione
ROSIGNANO. C’erano una volta le luminarie e i paesi addobbati a festa. Poi è arrivata la crisi che ha spento le luci ma ha ridestato l’interesse verso la tradizione e i valori originali della più importante festività cristiana. Così abbiamo riscoperto il fascino e la magia di un presepe illuminato. L’Italia è il paese in cui questa tradizione ha avuto origine per iniziativa di San Francesco che nel 1223 per primo ricostruì a Greccio la scena della Santa notte. E comunque, che dovrebbe essere questo lo spirito del Natale lo ha detto anche Papa Francesco nel suo messaggio di auguri, ricordandoci che «nel primo Natale cristiano, Dio ha voluto capovolgere i valori del mondo e si è fatto piccolo in una stalla, con i poveri e gli emarginati». Così nei centri e in alcune frazioni, che grazie alla loro conformazione somigliano già normalmente a dei presepi, si respira in questi giorni la vera atmosfera del Natale. È ormai tutto pronto a Rosignano Marittimo per la nuova edizione del Presepe Vivente, uno degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie, organizzato dalla pro loco Marittimo con la collaborazione del Comune. I visitatori avranno la possibilità di immergersi come ogni anno nell’atmosfera magica del borgo prendendo loro stessi parte alla rappresentazione indossando i costumi da viandanti. L'appuntamento è per la vigilia, stasera, dalle ore 21 alle ore 23 e 30. La rappresentazione sarà poi replicata lunedì 26 dalle ore 15 alle ore 19.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.14613383:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14613383:1652282967/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Un altro grande classico è il presepe meccanico che si trova nella piccola chiesetta del Castello di Marittimo, costruito con cura e dedizione da Adegano Frascini, il sagrestano del paese. È invece frutto del contributo dei consiglieri comunali il presepe realizzato al centro Le Creste di Solvay. «Abbiamo voluto condividere con i cittadini questo evento culturale e religioso, invitandoli a celebrare insieme i valori della tolleranza e della pace di cui la festa è espressione», ha spiegato la presidente del consiglio Caterina Giovani. E sempre a Solvay è finalmente arrivato anche un albero di Natale offerto da Rea impianti ad illuminare l’ormai dimenticata piazza della Repubblica. Sono in legno, interamente fatte a mano da Gaetano Maugeri le statuine del presepe allestito in piazza della Chiesa a Vada. «Il presepe resterà in piazza fino all’epifania, giorno in cui la befana scenderà direttamente dal campanile della chiesa soccorsa dai vigili del fuoco che l’aiuteranno a scendere», ci anticipa il presidente della Pro Loco Roberto Creatini. A Castelnuovo della Misericordia ogni nicchia o vetrina delle vie del centro ospita un presepe. «Abbiamo voluto riscoprire questa tradizione, rinnovandola con l’utilizzo di tecniche diverse - ha spiegato la presidente della Pro Loco Isabella Bolognesi –: le luminarie sono troppo costose e la classica capannuccia comunque, al di là del significato religioso, crea atmosfera e calore. Quindi abbiamo lanciato l’idea e hanno aderito in tanti, sia privati che attività commerciali. Abbiamo più di trentadue presepi sparsi in tutto il paese, all’esterno delle abitazioni e dei negozi. Tutti diversi ma accomunati da un unico denominatore: suscitare emozioni e serenità nel cuore di tutti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.14613378:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14613378:1652282967/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Presepe animato. Sono circa trent'anni che la sera del 24 dicembre, dopo la messa di mezzanotte, a Riparbella viene inaugurato il presepe animato. La Natività, curata dal parroco don Bruno Chiavacci, è allestita all'interno dei locali dell'ex cinema in piazza della Madonna ed ha una superficie di circa 80 metri quadri e vanta oltre 140 statuine animate dell'altezza di 20 centimetri (oltre ai personaggi della tradizione si possono ammirare massaie, artigiani, lavandaie, pescatori, pastori, muratori, boscaioli e un barbiere, tutti animati). Tanti e sorprendenti gli effetti luminosi. Si possono osservare più di 140 personaggi mobili impegnati nei vari mestieri artigianali, in campagna, nei boschi e negli antichi borghi della Toscana. La realizzazione del presepe è opera di cittadini di Riparbella. La Natività si può visitare tutti i giorni a partire dalla notte di Natale fino al 28 febbraio dalle ore 9 alle ore 20. Oltre che nei mesi di marzo, luglio e agosto: il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 22. Per informazioni telefonare alla parrocchia di San Giovanni Evangelista (0586 - 699227).
La “cittadella” di Natale di Ponteginori. Ha lavorato alla sua Natività per quasi quattro mesi, componendone le scene una ad una non prima di avere scelto con perizia i personaggi, affinché la storia prendesse forma e restituisse il profondo senso religioso e morale. Mauro Dani abita a Ponteginori e, dal 2002, sceglie una settimana di fine estate per pensare il presepe e allestirlo nella casa di piazza Alighieri. Gli servono tempo e idee, ma è attingendo alla creatività e al gusto personale che trasforma un quadro in piccola opera d'arte, senza perderne di vista i particolari e le musiche che lo abbelliscono. Il protagonista di questa servizio è cultore della materia ed ha molti amici pronti ad aiutarlo. Chi ha visto la Natività di quest'anno l'ha considerata un capolavoro artigianale, in quanto le statuine sono animate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
