Il presidio
Contro la crisi del grano alleanza tra due coop
Donoratico, Terre dell’Etruria pronta a gestire i conferimenti della Montalbano I soci dell’Empolese e Valdelsa faranno capo al centro di stoccaggio di Cascina
CASTAGNETO CARDUCCI. Si sta in piedi insieme. Soprattutto se i prodotti della terra vengono attaccati da un mondo che non ha nulla a che fare con lo scandire delle stagioni, con le criticità del meteo o degli attacchi di qualche parassita particolarmente aggressivo. Ma dipendono solo da speculazioni finanziarie di multinazionali che con un soffio possono cancellare i sacrifici di migliaia di microimprese tramandate da padre in figlio. Si parla di grano, un prodotto che in poco tempo ha perso il 50% di quanto veniva pagato (ora siamo sulle 220 euro al quintale). E dell’accordo stipulato il 14 dicembre tra la cooperativa Terre dell’Etruria con la coop Montalbano Vino & Olio, che ha sede a Lamporecchio. Un modo per sostenere la produzione di chi coltiva cereali mettendo a sistema due realtà importanti e consolidate.
Nello specifico di tratta di un progetto di collaborazione per la gestione dei cereali prodotti nell’Empolese e nella Valdelsa dai soci della cooperativa Montalbano. Terre dell’Etruria, già da tempo presente in questo settore con i suoi agronomi specializzati, i 14 centri stoccaggio e circa 400.000 quintali annui conferiti dai propri soci, supporterà Montalbano nella filiera cerealicola, per organizzare il ritiro e la commercializzazione del prodotto.
«Le esperienze fatte ci dicono che le cooperative devono essere aggregate in rete – afferma il presidente di Terre dell’Etruria Massimo Carlotti –. Soprattutto dove, come per i cereali, il prezzo è volatile e cambia secondo le operazioni finanziarie. La filiera può creare un ombrello e si possono affrontare meglio anche gli investimenti».
L’accordo consolida ancora di più un rapporto già stretto tra le due cooperative toscane e si pone l’obiettivo, a breve termine, di continuare a trovare nuove sinergie alle altre attività che le accomunano. I coltivatori conferiranno i prodotti sempre alla coop Montalbano che poi, però, a sua volta li passerà a Terre dell’Etruria. Una realtà che, grazie alla sua esperienza e rilevanza in questo particolare segmento di mercato, diventerà un braccio commerciale più forte della Montalbano stessa perché i cereali sono uno dei punti di forza della cooperativa che ha il suo quartier generale a Donoratico e che ai soci garantisce un ventaglio di possibilità, compresa anche una copertura assicurativa.
Lo spiega il responsabile cereali della Terre dell’Etruria, Giampiero Botrini: «La nostra struttura – dice – dovrebbe fornire ai soci della cooperativa Montalbano la logistica e la gestione». L’area di stoccaggio più vicina all’Empolese è nel pisano, a Cascina.
«Abbiamo alcuni silos a Lamporecchio – spiega la presidente della coop Montalbano Rosanna Matteoli – ma dobbiamo dismetterli perché a breve non saranno più a norma». Da qui la scelta di venire incontro ai soci che producono nell’Empolese e nella Valdelsa cereali. E nello stesso tempo garantire le condizioni migliori per la cessione di questo prodotto.
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