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Opere abusive, raddoppiate le sanzioni

Opere abusive, raddoppiate le sanzioni

Quei valori delle sanzioni amministrative fermi al 1997 più di una volta sono risultati una carezza dell’amministrazione comunale di San Vincenzo a chi ha scelto scorciatoie aggirando le norme per...

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Quei valori delle sanzioni amministrative fermi al 1997 più di una volta sono risultati una carezza dell’amministrazione comunale di San Vincenzo a chi ha scelto scorciatoie aggirando le norme per urbanistiche. E così, anche sulla scorta dell’attualità, che non ha mancato di mettere in luce più di una volta la sproporzione, si è scelto di correre ai ripari rivedendo al rialzo gli importi. Ad illustrarli l’assessore Massimiliano Roventini (nella foto). Tutti raddoppiati rispetto alle cifre ancora espresse in Lire in un decreto ministeriale del 1997. A fissare i nuovi standard minimi per il calcolo della sanzione ambientale c’ha pensato il consiglio comunale che nella seduta del 21 dicembre ha approvato l’aggiornamento degli importi. Il motivo stando alla lettera dell’atto: “ per garantire la corretta applicazione della sanzione ambientale raffrontando gli importi per condono edilizio e la sanatoria paesaggistica sino a oggi applicati anche al fine di costituire un deterrente alla realizzazione di opere in assenza delle necessarie autorizzazioni”. Il valore minimo in caso di opere di manutenzione straordinaria realizzate senza titolo o in difformità dallo stesso, oppure di opere o modalità di esecuzione non valutabili in termini di superficie o di volume e varianti non sostanziali (già art. 15 Legge 47/1985) è di 516 euro. Per le opere di restauro e di risanamento conservativo realizzate senza titolo o in difformità dallo stesso, comprese quelle realizzate nelle zone omogenee A si attesta a 775 euro. Mentre per quelle realizzate in difformità dal titolo edilizio che non comportino aumenti della superficie utile o del volume assentito, opere di ristrutturazione edilizia realizzate senza titolo edilizio od in difformità allo stesso 1.033 euro.

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