Il presidio
Piccola Betlemme con 100 figuranti
Processione nel borgo la notte della Vigilia e per S. Stefano Botteghe e degustazioni. Giorgerini (Pro Loco): «Tutto pronto»
ROSIGNANO. E’ ormai iniziato il conto alla rovescia. Torna a Marittimo il suggestivo Presepe Vivente, una emozionante rappresentazione del magico momento della nascita di Gesù sullo sfondo del suggestivo borgo di Rosignano Marittimo, trasformato per l’occasione in una piccola Betlemme. L'evento, che giunge quest’anno alla sua ventinovesima edizione, si sviluppa nel centro storico.
Non una semplice rappresentazione della Sacra Natività, quanto piuttosto un vero e proprio spettacolo all'aperto che con i suoi allestimenti e figuranti, circa 100, è diventato uno degli appuntamenti più attesi delle festività natalizie che attira visitatori da tutta la Toscana.Organizzato dalla Pro Loco Rosignano Marittimo in collaborazione con il Comune, l'appuntamento annuale con il Presepe Vivente sarà quest'anno come di consueto la vigilia di Natale, sabato 24, dalle ore 21 alle ore 23 e 30 per consentire ai visitatori di partecipare alla Santa Messa.
La rappresentazione sarà poi replicata lunedì 26, giorno di Santo Stefano, dalle ore 15 alle ore 19.
«È ormai tutto pronto – ha confermato la presidente della Pro Loco Silvia Giorgerini – per questa nuova edizione del nostro Presepe Vivente. I visitatori avranno la possibilità di immergersi come ogni anno in un’atmosfera magica e fare un tuffo nel passato, e potranno prendere loro stessi parte alla rappresentazione indossando i costumi da viandanti che verranno forniti da noi direttamente sul posto».
«Ringrazio già oggi coloro che parteciperanno e chi ha lavorato dietro le quinte di questo appuntamento divenuto sempre più grande e sempre più importante per il nostro paese. I gruppi hanno lavorato con entusiasmo, tutti insieme, con un proficuo scambio di competenze. Ringrazio anche l’agriturismo San Marco per la collaborazione».
Giorgerini conclude: «Ci impegneremo affinché anche questa edizione raggiunga il successo di pubblico dello scorso anno. Speriamo che il tempo sia clemente».
Non mancheranno la rappresentazione degli antichi mestieri, le botteghe e le locande, dove i visitatori potranno degustare i sapori della tradizione, con caldarroste, vin brulè, focaccine, frittelle, polenta e necci.
Un'occasione, insomma, per calarsi a pieno nelle tipiche atmosfere del Natale i una cornice del borgo addobbato a festa.
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