Il Tirreno

Marina senza luminaria «Un’occasione sprecata»

di Leondina Marulli
L'albero di Natale allestito nel centro di Marina di Cecina
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L'albero di Natale allestito nel centro di Marina di Cecina

Cecina, il presidente del Ccn punta il dito sulla scarsa collaborazione tra gli operatori: «Ho girato a tutti una mail il 25 ottobre, ma quasi nessuno ha risposto»

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CECINA. «Non c'è comunicazione». È un coro unanime quello degli imprenditori di Marina, dei pochi che alzano la saracinesca anche nel periodo invernale. «Il risultato è che non ci sono le luminarie e, in parte, ce lo meritiamo. È un episodio che deve far riflettere su come vengono gestite le iniziative a Marina». Il presidente del Ccn Marina, Umberto Chisci, punta il dito sulla poca collaborazione dei commercianti e dei titolari delle attività di Marina, la frazione dove, a parte due alberi di Natale posizionati presso la Terrazza dei Tirreni e in largo Cairoli, l'atmosfera del Natale quest'anno non si avverte in alcun modo, a differenza del centro cittadino.

Dopo la polemica sollevata nei giorni scorsi da Pietro Campanelli, titolare dell'agenzia immobiliare La Riviera, che aveva attaccato l'amministrazione comunale e gli imprenditori locali "colpevoli" di non aver sistemato le luminarie a Marina, le voci di dissenso del quartiere non sono dirette all'amministrazione, «che, al contrario, ha invitato il Ccn a capire quali fossero la volontà in merito ai consumi elettrici e a quali pali della luce utilizzare. Lo ha fatto con un'e-mail il 25 ottobre - ricorda Chisci - che io ho subito girato a tutte le attività commerciali. Nessuno ha risposto. Io capisco che, come succede in centro, l'amministrazione chieda un contributo alle attività commerciali per le luminarie perché non può sostenere per intero i costi. Qui nessuno ha risposto all'invito, se non qualcuno ormai in ritardo, verso fine novembre».

È il caso dei titolari del Grancafè, che parlano di «un'occasione persa. Purtroppo l'e-mail ci è sfuggita e quando siamo andati dal presidente del Ccn Marina per chiedergli come organizzarsi, era ormai troppo tardi. Perciò siamo andati personalmente in Comune, dall'assessore Paolo Biasci, a chiedere se almeno potevano sistemare un albero nella Terrazza. Non era previsto, però l'hanno messo comunque. È un peccato che ci sia questo disinteresse da parte di alcuni commercianti».

Lo scorso Natale sono stati in cinque a contribuire e a partecipare alla sistemazione delle luminarie, «però non è giusto, non è un atteggiamento collaborativo. L'amministrazione comunale - spiega il titolare di Ottica Proto - ha fatto quello che poteva. Io ero d'accordo a partecipare, però nessuno ha risposto all'invito del Ccn e non si è raggiunto il numero».

Un invito caduto nel vuoto, ignorato dalla maggior parte dei commercianti per motivi diversi.

«In quel periodo avevo chiuso - sottolinea Elio Parietti, titolare dello Stella Beach di lungomare Vittoria - e inoltre sono sempre molto impegnato e mi trovo in questa posizione abbastanza isolata per cui ho provveduto per conto mio».

Un basso profilo per il Natale marinese, luci spente e saracinesche abbassate «che, di certo, non contribuiscono a fare di Cecina una meta turistica. Perché il problema è anche questo, che non facciamo turismo - conclude Chisci - tutto l'anno per mancanza di collaborazione».

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