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Barriere opache a lato della ferrovia
L’intervento di Rfi per “coprire” i binari da Rosignano fino alla stazione di Castiglioncello prevede l’uso di vari materiali
ROSIGNANO. Ultime fasi di elaborazione del progetto per realizzare le barriere antirumore a Rosignano Solvay e a Castiglioncello. «Siamo in dirittura d'arrivo - hanno spiegato l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi e la responsabile dell'unità organizzativa progettazione ed esecuzione lavori pubblici Serena Talamucci - L'intervento dovrebbe partire la prossima primavera».
Dall'ex passaggio a livello nel centro della via Aurelia a Rosignano (ad oggi chiuso ancora, dopo anni, con blocchi di cemento e reti metalliche) i lavori proseguiranno poi nelle due opposte direzioni: a sud i pannelli antirumore verranno posizionati fino ai cosiddetti palazzoni (altezza "porta a Vada") mentre a nord termineranno nei pressi della stazione ferroviaria di Castiglioncello. Un'azione, ipotizzata da tempo, che sarà a carico di Ferrovie dello Stato. Condivisa e concordata però sia con l'amministrazione comunale che con la Regione dal momento che interesserà tutta la linea Tirrenica con un unico obiettivo: quello del risanamento acustico all'interno dei centri abitati. «Sarà un intervento - ha aggiunto l'assessore - che permetterà di alzare la qualità della vita dei tanti cittadini che risiedono nei pressi della ferrovia». La linea, in pratica, che taglia in due le frazioni interessate. Nelle quali le barriere antirumore verranno costruite secondo criteri differenti. «A Rosignano - ha sottolineato la responsabile dei lavori pubblici - saranno identiche a quelle già presenti, secondo un principio di continuità mentre a Castiglioncello dovranno mimetizzarsi il più possibile con l'ambiente circostante. Saranno realizzate secondo la tipologia di Ferrovie tenendo in considerazione il parere della commissione paesaggistica. Molto probabilmente opache e non traslucide come quelle che verranno invece posizionate a Rosignano». Se da una parte ridurranno fortemente il rumore dei treni in corsa, dall'altra rappresenteranno comunque un cambiamento visivo notevole. Un intervento estremo ma necessario, che verrà discusso con i cittadini e che a Rosignano andrà poi ad integrarsi con il Piu Ways: il Progetto di innovazione urbana che partirà nell'autunno del 2017 per riqualificare un'area molto vasta proprio intorno all'ex passaggio a livello. Di fatto, non sarà comunque un'operazione breve. «Ci vorrà del tempo - ha concluso l'assessore Piero Nocchi - prima di completare l'intera opera dal momento che andranno ad operare vicino ai binari del treno. Molto probabilmente, nei tratti più stretti e problematici lavoreranno anche durante le ore notturne».
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