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Trenitalia fa dietrofront torna il Frecciabianca
L’assessore regionale Ceccarelli strappa l’impegno a ripristinare i due treni Il sindaco Lippi: «È il segno che le istanze di questo territorio sono ascoltate»
CECINA. Un mese. Forse, qualche settimana in più. Un tempo tecnico. Dovrebbe essere questo l’unico ostacolo al ripristino della fermata a Cecina dei due treni Frecciabianca, cancellati da Trenitalia dall’11 dicembre con il cambio d’orario. Uno al mattino e l’altro alla sera, garantivano il collegamento con Roma e Torino, direttamente e senza cambi. È quanto emerge dall’incontro che si è svolto la mattina del 14 dicembre a Roma tra l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli, l’Ad di Trenitalia Barbara Morgante, il direttore della divisione Passeggeri regionale Orazio Iacono e il direttore della divisione Long haul Gianfranco Battisti.
E così il sindaco di Cecina Samuele Lippi, che insieme al presidente del consiglio comunale Luigi Valori, aveva protestato facendosi fotografare alla stazione con un modellino di Frecciabianca per poi alzare la voce e scrivere al ministero dei Trasporti e alla Regione contro questa decisione e «in particolare, per esprimere tutto il mio disappunto» ritrova il sorriso. «Viene ripristinato un servizio importante ed è il segno che la contestazione era legittima e opportuna – afferma Lippi –. È un motivo di soddisfazione perché le istanze di questo territorio sono ascoltate. Ringrazio l’assesore Ceccarelli e i consiglieri regionali Francesco Gazzetti e Gianni Anselmi oltre ai parlamentari Altero Matteoli e Marco Filippi che si sono fatti carico nelel rispettive sedi della nostra istanza».
L’incontro a Roma viene definito positivo e produttivo. Oggetto del vertice, le novità introdotte da Trenitalia nella programmazione dei servizi ferroviari “a mercato” in Toscana, in particolare lungo la linea Tirrenica, e la loro migliore integrazione con i servizi regionali. Prima tra tutte la questione della cancellazione nel percorso di due treni Frecciabianca della fermata di Cecina, della quale la Regione ha chiesto l’immediato ripristino. Trenitalia ha motivato le ragioni della scelta e ha comunque assunto l’impegno di verificare, anche con Rfi, gestore dell’infrastruttura, la possibilità tecnica del ripristino. «Sono stato a Roma per chiedere conto di alcune scelte unilaterali fatte da Trenitalia che ci avevano lasciato perplessi, soprattutto per la mancanza di concertazione con il territorio – sostiene Ceccarelli –, ma durante l’incontro ho trovato attenzione e disponibilità a collaborare da parte dell’azienda. La riunione è stata molto positiva e torno in Toscana con risposte concrete che vengono incontro alle nostre necessità».
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