Il Tirreno

Pennelli, vernici e ramazze le aule tornano come nuove

di Elisa Pastore
Pennelli, vernici e ramazze le aule tornano come nuove

Iniziativa di studenti, insegnanti e assistenti dell’Alberghiero guidati dalla preside Recuperati la vecchia officina, la reception e il bar chiamato “Terzo Tempo”

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CECINA. "Assaporate le vostre passioni: la vita senza passioni è solo tempo che passa" hanno dipinto gli alunni dell'Alberghiero assieme ad altre citazioni sulla parete di un'aula. Ed è proprio infatti grazie alla loro passione e al loro entusiasmo che assieme ai professori, agli assistenti tecnici e alla dirigente scolastica del Mattei Nicoletta Latrofa, in poco più di un mese hanno riqualificato buona parte degli spazi dell'istituto in via Allende. Quasi a costo zero hanno riportato alla luce l'officina di meccanica dell'Ipsia (una sala motori che era dismessa da tempo) così come quasi tutto il piano terra dell'Alberghiero: la parte della reception e dell'accoglienza, il bar (ribattezzato "terzo tempo") ed il grande salone per pranzi e cene. Non solo, hanno dipinto anche buona parte della facciata esterna della scuola. Un grande risultato ottenuto in poche settimane recuperando soprattutto vecchi materiali ed unendo le energie in attesa dei lavori della Provincia che ormai tardano da anni. A dimostrazione quindi che con volontà ed impegno, grazie ad un reale lavoro di squadra, si possono ottenere risultati importanti. Si tratta infatti di un percorso che gli studenti dei due indirizzi professionali hanno intrapreso durante la settimana di autogestione e che si concluderà proprio stasera con una cena che faranno all'interno del nuovo salone. Un evento al quale hanno invitato associazioni, imprese locali ed autorità, tra le quali il Prefetto, il Provveditore agli studi, il sindaco di Rosignano e quello di Cecina. «Un modo per dimostrare ai ragazzi - ha sottolineato la preside Nicoletta Latrofa - che la nostra scuola deve interagire con tutto il territorio. Dobbiamo ridare loro la fiducia in se stessi per un futuro professionale di qualità. Per superare l'opinione negativa che troppo spesso è stata data dall'esterno, a causa del degrado e delle pessime condizioni dell'edificio». Di fatto, la premessa dalla quale è partita, assieme al Consiglio d'istituto, per dare l'avvio effettivo ai lavori. «Per permettere ai ragazzi - ha aggiunto - di riappropriarsi di locali fondamentali per i loro studi, rendendoli più gradevoli». Un percorso al quale hanno risposto positivamente, con tanta voglia di mettersi in gioco. Senza lasciare nulla al caso, dalla scelta delle tende a quella dei lampadari fino alle tante foto in bianco e nero che verranno posizionate lungo i corridoi per testimoniare il lavoro svolto durante le ultime settimane. «Non ci fermiamo qua - ha però concluso la preside Nicoletta Latrofa - a gennaio riqualificheremo anche la sala insegnanti ed altri due laboratori tra i quali quello di lingue grazie al contributo economico della Fondazione Livorno e al Rotary Club che ci ha regalato una stampante tridimensionale».

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