Il Tirreno

Dalla chimica allo sport ecco le novità in cattedra

di Manolo Morandini

Nel piano dell’offerta formativa la Provincia approva due nuovi indirizzi Le scelte sulla base degli equilibri territoriali tra Cecina e Rosignano

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CECINA. Si è rischiato lo scontro. A frenare le pretese tra i due poli scolastici della Bassa Val di Cecina c’ha pensato la Provincia di Livorno, che nello svuotamento di competenze conserva quella di predisporre il Piano dell’offerta formativa (Pof) dell’istruzione secondaria di secondo grado. Il liceo Fermi di Cecina puntava ad attivare l’indirizzo di Scienze applicate. L’Isis Mattei di Rosignano quello di Chimica, materiali e biotecnologie. Due offerte simili a cui si è detto no. Risultato: dal prossimo anno scolastico chi vuole una formazione chimica potrà orientarsi su Rosignano. Ma ci sono novità anche sul fronte cecinese. Chi punta sullo sport si potrà iscrivere al Fermi.

A Cecina si era caldeggiato il progetto di un indirizzo chimico con la motivazione di una “forte richiesta dell’utenza”. E ancora: “L’attivazione consente di realizzare un progetto scientifico fortemente innovativo in collaborazione con il Comune di Cecina, con il Polo tecnologico Magona e con l’Università di Pisa”. Lo si apprende dagli atti di approvazione del Pof. Mentre dalla sponda rosignanese l’indirizzo l’ha spuntata facendo leva sul fatto che permetterebbe di “soddisfare le richieste manifestate dai giovani e dalle rispettive famiglie verso un'istruzione di tipo tecnico industriale in linea con le specificità di produzione territoriale”. Tradotto: Solvay e indotto. Ragioni che hanno convinto la Provincia, puntando su un’istruzione di tipo tecnico industriale.

«Già lo scorso anno scolastico avevamo provato ad avviare l’indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie, ma non ci furono sufficienti iscrizioni – afferma la dirigente dell’Isis Mattei Nicoletta Latrofa –. Sul territorio non ci sono proposte analoghe. Investiremo molto in attività di laboratorio». L’obiettivo minimo per partire con una classe da settembre 2017 è di 18 iscritti.

Le ragioni del no a una sezione chimica al Fermi sono articolate. In caso contrario in un ristretto ambito territoriale, rispetto a un bacino demografico di riferimento di circa 80.000 abitanti, vi sarebbero state due offerte identiche a fronte di un numero non particolarmente consistente di iscritti all’opzione Scienze applicate del Mattei di Rosignano: 213 allievi, divisi tra 2 classi prime, 2 seconde, 2 terze, 2 quarte e altrettante quinte.

Inoltre, due offerte analoghe avrebbero finito per disorientare l’utenza potenziale e creare una competizione che avrebbe messo a rischio “la consolidata dinamica di costante crescita nel tempo delle iscrizioni ad entrambe le istituzioni scolastiche”, si legge nella delibera di approvazione del Piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2017-2018. Un trend che ha detta degli esperti è il frutto della complementarietà e stabilità dell’offerta formativa dei due istituti.

A stato attuale il Liceo Fermi di Cecina non presenta particolari criticità per numero di iscritti ai diversi indirizzi: in tutto 1.169 allievi. In merito al liceo sportivo la dirigente del Fermi Tania Pascucci ha chiarito che «questa specializzazione non si rivolge solo agli adolescenti che amano lo sport ad ogni livello dal lato agonistico, ma a chiunque veda un percorso di crescita scolastico prima e professionale poi». L’indirizzo nono prevede il latino. Le ore di educazione fisica però sono ben sei, in quanto l’insegnamento - pure di materie specifiche come il diritto e l'economia dello sport - è orientato alle numerose discipline sportive.

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