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Casa Fattori, Rugo denuncia lo stallo

Casa Fattori, Rugo denuncia lo stallo

BIBBONA. «È trascorso quasi un anno da quando Responsabilità civica ha raccolto le richieste di aiuto giunte dalle lavoratrici senza stipendio della Cooperativa l’Agorà d’Italia e da alcuni ospiti e...

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BIBBONA. «È trascorso quasi un anno da quando Responsabilità civica ha raccolto le richieste di aiuto giunte dalle lavoratrici senza stipendio della Cooperativa l’Agorà d’Italia e da alcuni ospiti e familiari rimasti spaventati a seguito della morte di una anziana ospite le cui circostanze non sono ancora state chiarite». Torna a puntare il dito sulla cooperativa che opera all’interno della Rsa Casa Fattori di Bibbona il capogruppo della lista d’opposizione Massimiliano Rugo. E lo fa a distanza di una manciata di giorni dallo sciopero che ha visto le lavoratrici della casa di riposo, dipendenti della cooperativa con sede nell’aretino, scendere in piazza per un presidio di quattro ore di fronte al Palazzo comunale per sollecitare una rapida soluzione al loro caso.

«Tanta incompetenza da parte della direzione amministrativa e assoluto immobilismo da parte di un’amministrazione compiacente arroccata a difesa dei suoi consiglieri furbetti e delle proprie scelte politiche fallimentari – sostiene Rugo –. Un’amministrazione che non è stata capace di trovare neanche con un bando pubblico il nuovo assessore al Bilancio dopo le dimissioni di Stefania Brunetti, la stessa amministrazione ancora incapace dopo quattro mesi, di trovare i nuovi consiglieri della casa di riposo il cui consiglio è decaduto ad agosto». Quello dell’esponente dell’opposizione è un attacco frontale. «Immobilismo, inefficienza e incompetenza, dove le lavoratrici senza stipendio sono l’unico pilastro portante dell’intera struttura nonostante le vessazioni, le ritorsioni e i licenziamenti disciplinari campati per aria al mero scopo di riportare l’ordine tra le maestranze o meglio tra la servitù».

In questo contesto Responsabilità civica ritiene di aver fatto quello che ha potuto, «mentre il sindaco organizzava inutili tavoli con i sindacati noi, con una interrogazione di Fratelli d’Italia in Regione, abbiamo fatto avere alla cooperativa 540.000 euro di crediti arretrati bloccati dalle Asl, abbiamo passato al setaccio la struttura e scoperto vicende inenarrabili, vergognose ed in alcuni tratti boccaccesche. Tutto alla luce del sole, partecipando con i cittadini le notizie acquisite. Fatti e circostanze che nessuno dei soggetti pubblici e privati tirati pubblicamente in causa ha avuto il coraggio di contestare o smentire, il segno evidente e pacifico di una incontrovertibile e triste realtà».

Il capogruppo Rugo sottolinea che «Responsabilità civica rimane di guardia davanti al cancello della casa di riposo in attesa dei nuovi consiglieri che verranno passati ai raggi X, consiglieri ignari dell’eredità che verrà loro trasmessa da quelli uscenti, rispondere ai quesiti posti sulla malagestione della struttura – conclude –, ma molto di più sulla morte misteriosa dell’anziana tetraplegica fatta rovinare al suolo per negligenza e registrata come caduta generica. Quesiti ai quali i consiglieri uscenti non hanno avuto il coraggio di rispondere».

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