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Dal pronto soccorso diretti in Pediatria
Corsia preferenziale per i piccoli che al triage vengono valutati non gravi, a primavera pronta un’apposita sala d’attesa
CECINA. Una corsia preferenziale di accesso al reparto di pediatria per i bambini che arrivano in pronto soccorso con patologie non gravi.
Lo scopo del progetto che è in fase di realizzazione all'ospedale cittadino è duplice: da una parte evitare di far restare molte ore in sala d'attesa i piccoli che spesso vengono portati nella struttura sanitaria ma non hanno condizioni di emergenza, dall'altra snellire l'attività del pronto soccorso in modo che i medici possano concentrarsi sui casi effettivamente gravi.
A spiegare il progetto è Luca Benetti, primario del reparto di Pediatria, che sottolinea come non si tratti di bypassare il pronto soccorso, ma di una gestione diversa dei pazienti più piccoli che arrivano in codice bianco, azzurro o verde.
«È un modo di accelerare - spiega il primario - il transito dei bambini che in verità non presentano problemi gravi, anche per evitare che siano costretti a restare a lungo nella sala d'aspetto del pronto soccorso tra persone che magari hanno patologie più serie». Insomma un progetto che ha anche l’obiettivo di tutelare l'infanzia.
L'idea è quella di far comunque valutare anche questi casì dal pronto soccorso. «L'accesso alla struttura sanitaria - precisa Benetti - sarà sempre dal pronto soccorso. I bambini, come già avviene, saranno valutati dagli addetti al triage che hanno competenze specifiche. Se un caso sarà valuto grave è chiaro che resterà in pronto soccorso e verrà seguito dal personale di quel settore. Se però fosse classificato come codice verde, bianco o azzurro, allora sarà inviato direttamente nel nostro reparto».
Per intenderci: bimbi che accusano febbre, mal di orecchi o dolori di altro tipo verranno presi in consegna dal triage del pronto soccorso. Ad oggi, essendo valutati in condizioni non gravi, questi piccoli rischiano di restare in attesa al pronto soccorso per alcune ore in attesa di una visita. Perché, è evidente, viene data la precedenza a pazienti che raggiungono il pronto soccorso, in ambulanza o con mezzi propri, e presentano patologie di emergenza che nanno necessità di essere valutate e curate in tempi brevi.
In futuro, una volta messo a punto il progetto, i bambini a cui dopo il triage viene assegnato un codice non grave (bianco, azzurro, verde) saranno mandati direttamente in Pediatria. Si tratta anche un modo per dare risposte veloci alle loro famiglie, snellendo le code al pronto soccorso.
Certo è che per avviare questo tipo di attività è necessario creare in Pediatria un'apposita sala d'attesa per i piccoli pazienti in arrivo dal pronto soccorso. «È necessario creare un ambiente più idoneo - dice ancora Benetti - per i piccoli, che non sia a contatto con i pazienti del reparto».
Il progetto è quello di dividere l'attuale sala di attesa davanti a Pediatria, al primo piano dell'ospedale cittadino. Tramite pareti divisorie sarà creato un locale specifico per i bambini in arrivo dal pronto soccorso, con tanto di arredi appositi e giochi, in modo da accogliere al meglio i piccoli.
Secondo il programma dell'azienda sanitaria, fa sapere Benetti, la sala d'attesa dovrebbe essere pronta per la prossima primavera. Quindi, già con l'estate 2017, molti dei casi pediatrici che affollano- e spesso intasano - il pronto soccorso cecinese potrebbero essere dirottati in reparto.
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