Il Tirreno

È Natale, è Natale... si può fare di più

di Alessandra Bernardeschi
È Natale, è Natale... si può fare di più

Niente luminaria, paesi al buio. Croce (Ccn) lancia la colletta fra i commercianti: «Uniti, così il Comune ci dà una mano»

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ROSIGNANO. Una colletta tra operatori commerciali, turistici e residenti del comune di Rosignano per illuminare, nel Natale 2017, i centri storici di tutte e sette le frazioni. Una proposta partita da Lucia Croce del Centro commerciale naturale di Rosignano Solvay ma accolta positivamente intanto dalle Pro Loco di Rosignano, Castiglioncello, Vada nonché dal Centro commerciale naturale di Castiglioncello.

La proposta è nata dal fatto che molti residenti, soprattutto a Rosignano Solvay e dintorni, si lamentano del fatto che poco sarebbe stato investito per illuminare i centri storici delle frazioni. Almeno rispetto a città vicine come Livorno e Cecina. Alcuni, andando indietro con la memoria, si ricordano ancora quando i festoni illuminavano le strade e le piazze dei vari paesi. Una situazione che difficilmente potrà essere riproposta sia per la crisi che sta attraversando il settore commerciale sia perché gli operatori già sostengono spese per iniziative che vengono prese durante tutto l' arco dell'anno. È pur vero però che i paesi illuminati a festa durante il periodo di Natale, non allietano solo gli operatori commerciali ma dovrebbero fare piacere anche ai residenti ed ai turisti. «Sarebbe auspicabile - propone Lucia Croce - che tutte le Pro Loco e tutti i Ccn si incontrassero già a gennaio per trovare un modo così da coinvolgere, per la luminaria del prossimo anno, anche i residenti. Ad esempio, attraverso contributi volontari. Potremmo aprire un conto corrente bancario destinato solo alla luminaria, invitare tutti i cittadini a versare anche un solo euro e rilasciare la dovuta ricevuta. Già nel mese di luglio le associazioni dovrebbero riunirsi per decidere, in base alla cifra ottenuta, come illuminare a festa le strade di tutte le frazioni. Un progetto comune dunque, con il quale andare a chiedere la collaborazione dell'amministrazione comunale». Roberto Creatini della Pro Loco di Vada si dice disponibile all'incontro e rilancia: «se l'idea dovesse andare avanti - dice - dobbiamo partire sin da ora a raccogliere le donazioni tra i cittadini per esse pronti in estate». Creatini ricorda che è stato deciso un coordinamento «di tutte e cinque le Pro Loco. La decisione operativa verrà presa all'interno di quel contesto». Un'idea che piace anche a Vanessa Guidi presidente del Centro commerciale naturale di Castiglioncello: «Credo che un paese illuminato e decorato per Natale faccia piacere non solo agli operatori commerciali ma anche ai residenti ed ai turisti. Ecco perché sarebbe una buona idea se riuscissimo a coinvolgere tutti in un progetto condiviso». Favorevole Giacomo Cantini della Pro loco di Rosignano Solvay: «In fin dei conti - dice - basterebbe che ciascun residente donasse un euro ossia il prezzo di un caffè. Secondo me potremmo farcela. E se avanzasse qualcosa, dopo la luminaria, sarebbe carino organizzare una processione in mare lungo la nostra costa». Favorevole anche Massimo Avunti della Pro Loco di Castiglioncello: «Sarebbe una buona idea - dice- coinvolgere attività commerciali e cittadini al fine di abbellire i nostri centri. Sarebbe anche un modo per coinvolgere maggiormente l'amministrazione comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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