Il presidio
Pineta Marradi, riparte il taglio delle piante a Castiglioncello
Castiglioncello, dopo i primi interventi, l'assessore Nocchi: Da abbattere almeno 44 pini pericolosi
CASTIGLIONCELLO. Via al taglio degli alberi in pineta Marradi. I primi abbattimenti sono stati effettuati nei giorni scorsi, intorno al Tennis, ma da questa settimana prenderà il via la parte più consistente dell’intervento.
Il piano dell’amministrazione comunale di Rosignano, infatti, è quello di abbattere 44 piante di pino. Altri 11 o 12, ubicati lungo la via Aurelia, sono in forse. Saranno le perizie effettuate in questi giorni dai tecnici a determinare il loro destino. È una delle prime azioni previste dallo studio agronomico che l'amministrazione comunale ha commissionato all'Università di Pisa, dipartimento Scienze agrarie e agro ambientali.
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«Inizieremo ad abbattere 32 pini perché - spiega l'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - si tratta di piante ammalate e dunque a rischio caduta». Insomma, la paura dell’amministrazione, che all’inizio dell’estate ha convocato un’assemblea pubblica per spiegare ai cittadini il progetto di abbattimenti previsti per la storica pineta di Castiglioncello, è che le piante, alcune molto vecchie, possano rappresentare un pericolo per i frequentatori della zona. Come ha spiegato Nocchi le aree interessate dai tagli, oltre che quelle attorno al Tennis ed in particolare nella zona lungo la scalinata che dalla via Aurelia porta al locale, sono lungo i percorsi laterali della pineta ma anche nel viale centrale; proprio quel viale che il poeta Marradi, del quale la pineta porta il nome, decantò in una sua poesia paragonando i rami intrecciati alle volte di una cattedrale.
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