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Conad, manca ancora la firma della convenzione
Al vaglio gli accordi col Comune. Geri assicura: «Stiamo facendo la nostra parte» Il sindaco Lippi: «Noi pronti a rilasciare la concessione per costruire»
CECINA. A febbraio si dava per già fatto. O quasi. Entro la fine dell’anno - si diceva - il cantiere sarebbe stato aperto. Operazione da 60 milioni, 300 posti di lavoro fra diretti e indiretti, 5.500 metri quadrati per il superstore Conad con magazzini, laboratori e spogliatoi, 2.5000 per la media struttura di vendita e 7.500 mq di attività direzionali e servizi. Tra questi l’impianto di carburanti che, nel cronoprogramma dell’operazione, dovrebbe essere il primo ad aprile. Il piano Conad Palazzi è in pesante ritardo sui tempi. Intoppi burocratici, progetto al vaglio di più soggetti. Nel conto, poi, anche il recupero dell’area di Collemezzano, l’ex centro di distribuzione, che oggi è una partita a se stante.
Cosa c’è che non va? Il sindaco Samuele Lippi è estremamente sintetico: «Per quanto ci riguarda noi siamo pronti a rilasciare la concessione». Il presidente di Conad Valter Geri la fa un po’ meno facile: «Stiamo lavorando per la stipula della convenzione. Al momento siamo in presenza di una bozza, è chiaro che stiamo facendo la nostra parte, ma non siamo soli». Il che lascia ipotizzare che ci sia ancora qualcosa da chiarire nello schema che disciplinerà i rapporti tra il soggetto attuatore (Conad del Tirreno, per l’appunto) e l’amministrazione comunale). Rallentamenti, o addirittura, ripensamenti? Geri nega e anzi riconferma la piena volontà di Conad di realizzare, quanto prima, questo investimento. Che non sono briciole e di cui si parla, contatti concreti, dal 2009 quando viene definitivamente approvato il piano attuativo.
La convenzione è importante anche perché l’operazione Conad a San Pietro in Palazzi (tra l’uscita della variane Aurelia di Cecina Nord e l’area artigianale), oltre ad impegnare cospicue risorse finanziare dovrebbe avere una ricaduta pubblica sul territorio di cui si parla da tempo e che entra a far parte della prossima convenzione da sottscrivere. Si tratta dell’impegno da parte di Conad di destinare risorse (si è parlato di circa 600.000 euro) per riammodernare l’arredo urbano del centro di Cecina ed in particolare per il rifacimento dei marciapiedi di Corso Matteotti, intervento che, nelle intenzioni del sindaco Lippi, dovrebbe essere tra i primi a partire. Anche in questo caso le previsioni di alcuni mesi fa sono andate disattese ed i tempi non sono stati rispettati. Il mese di ottobre come spartiacque per il ritiro della concessione è passato.
Oltre ai marciapiedi, nel compito della contropartita pubblica, c’è anche il rifacimento di parte delle fognature e dell’illuminazione pubblica. Ma, intanto, il 2017 è alle porte. E la convenzione è ancora lì da firmare.(a.r.)
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