Il Tirreno

Allarme lupi sulle colline ancora pecore sbranate

Allarme lupi sulle colline ancora pecore sbranate

Un cacciatore ha trovato in zona Poggio Pelato la carcassa di un animale «Era ancora calda, ed era stata dilaniata alla gola e all’addome»

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ROSIGNANO. Torna l’allarme lupi nelle campagne circostanti Rosignano .

Giovedì mattina, infatti, Davide Ferrari mentre era a caccia ha trovato i resti di una pecora sbranata. Erano circa le 9 e l’uomo si trovava nell’area fra Pian dei Lupi e il Poggio Pelato. «Era stata azzannata e sbranata - spiega l’uomo - da pochissimo tempo, dato che la carcassa era ancora tiepida».

L’uomo ipotizza che a distruggere il corpo della pecora «sia stato un lupo, perché ho notato che l’animale è stato trascinato. Di certo una volpe o altri predatori non hanno la forza di trasportare una pecora».

La carcassa dell’animale era distrutta nella zona dell’addome e alla gola. Non solo, perché il cacciatore ha notato uno scheletro di un’altra pecora, completamente scarnificato. «Un centinaio di metri dopo essermi imbattuto nella pecora sbranata - racconta il cacciatore - ho trovato lo scheletro spolpato di un’altra pecora».

Da sottolineare che le carcasse degli animali si trovavano a circa 300 metri da un recinto dove era custodito un intero gregge. «Così - termina Ferrari - ho provveduto ad avvisare il proprietario in caso volesse fare denuncia e per l’eventuale smaltimento della carcassa». Un episodio, quello a Poggio Pelato, che porta alla ribalta il problema dell’avvicinamento dei lupi ai centri abitati.

L’allarme per la presenza dei predatori va avanti da qualche anno. A fine 2012, sempre nella zona di Pian dei lupi, furono sbranate diciotto pecore. Anche in quel caso il proprietario notò che gli animali erano stati azzannati alla gola. Successivamente, numerose sono state le segnalazioni della presenza di lupi sulle colline a ridosso della costa.(a.c.)

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