Il presidio
«Siamo fantasmi in casa nostra»
«Ci sentiamo dei fantasmi in casa nostra». La signora Loredana Rizzo e i suoi tre figli da anni scontano questa condizione. La sua abitazione è al 1º piano di un immobile in via della Camminata...
«Ci sentiamo dei fantasmi in casa nostra». La signora Loredana Rizzo e i suoi tre figli da anni scontano questa condizione. La sua abitazione è al 1º piano di un immobile in via della Camminata ovest 2 che stando al progetto Rondinaia Verde deve essere demolito per fa posto a una piazza. «Il compromesso è dell’11 gennaio 2006 e prevedeva trenta mesi per la consegna del nuovo alloggio con tanto di clausola che avremmo dovuto liberare la nostra casa alla consegna del costruito». Invece nell’estate del 2008 l’impegno non si realizza. «All’epoca non avevamo motivi per non fidarci», dice la signora Rizzo. «Da una visura catastale risulta che la nostra casa è gravata da ipoteca. E ad oggi l’unico modo per far valere il credito nei confronti della Rondinaia Verde è l’atto di precetto ad aprile 2016».
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