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Rebus distretto sanitario Mancano ancora due firme
L’Asl non ha ancora siglato la cessione dei terreni e non c’è il progetto esecutivo Un incontro entro la fine dell’anno. Donati: «Ritardi, ma l’intervento si farà»
ROSIGNANO. E' in caldendario, per le prossima settimane, un incontro tra l'amministrazione comunale di Rosignano Solvay e la direzione generale Asl. Un incontro che ha come obiettivo il distretto socio sanitario a Rosignano Solvay. Due i punti focali: la firma da parte dell'azienda sanitaria sul contratto di cessione di quella pozione di terreno chiamato Casalino, 12.400metri quadrati tra via Lungomonte e Rosignano ancora di proprietà del Comune, e il progetto esecutivo che l'Asl deve ancora presentare. «L'incontro - spiega l'assessore Daniele Donati - è necessario per definire i tempi, gli stati di avanzamento del progetto nonché la riorganizzazione dei servizi». Un percorso a ostacoli quello del nuovo distretto sanitario che dovrebbe ospitare l'associazione funzionale territoriale ossia, l'associazione tra i medici di base con ambulatori aperti 12 ore al giorno, oltre ambulatori specialistici e i servizi amministratovi. Sembrava cosa fatta nel 2011 quando l'allora direttore Asl 6 Monica Calamai parlava di un investimento di 5 milioni di euro. Nel febbraio 2013 Asl, Comune di Rosignano, Società della Salute e sindacati firmarono il protocollo di intesa per la realizzazione della Casa della Salute che doveva nascere appunto nel nuovo distretto. L'inizio dei lavori era previsto nel 2014 e la struttura, così fu dichiarato, sarebbe dovuta entrare in funzione nell'inverno 2016. E così nel 2014 il Consiglio Comunale di Rosignano approvò la variante parziale al Regolamento Urbanistico. «Un atto necessario - ha detto l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - per la destinazione d'uso dell'area coinvolta nel progetto. La variante venne approvata su progetto preliminare dell'Asl al quale doveva seguire il progetto esecutivo. Progetto che stiamo attendendo da tempo ma che ancora non è stato presentato».
Nel frattempo la doccia fredda: in agosto, durante la festa dell'Unità, l'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi mette alcuni paletti sul Distretto. Passano poche settimane e a settembre spetta a Maria Teresa De Lauretis, direttore generale dell'asl nord ovest, confermare la volontà di costruire il Distretto a Rosignano. «Per quanto riguarda l'amministrazione comunale - dice Margherita Pia - tutto è stato fatto. Non solo. Anche il trasferimento della Pubblica Assistenza è legato anche al distretto socio sanitario». A Mancare però è la firma per la cessone del terreno e il progetto esecutivo che l'azienda sanitaria deve ancora presentare. «Il problema dei ritardi - dice Donati - è legato sia ai finanziamenti che nel frattempo sono stati ripristinati dalla Regione sia al percorso di riorganizzazione aziendale. La direttrice De Lauretis ha assicurato che i lavori inizieranno nel 2017»".
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