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Nuovo indirizzo al liceo lo sport come materia
Il Fermi amplia l’offerta formativa a partire dal prossimo anno scolastico Alcune materie specifiche oltre all’educazione fisica, ma senza studiare latino
CECINA. Anche al Fermi arriva il liceo sportivo. L’istituto è frequentato da circa 1.200 studenti divisi in due sedi, via Napoli e via Ambrogi, e nei giorni scorsi ha ottenuto il sì dalla Provincia dopo le prime riunioni in Comune con il sindaco Samuele Lippi e il vice Giovanni Salvini.Per completare la procedura manca soltanto la ratifica della Regione, ma la preside Tania Pascucci è già soddisfatta, in quanto il piano dell’offerta formativa cresce. Se niente cambia, a settembre 2017 sarà composta la prima classe.
Per l’istituto l’obiettivo è raggiunto. L’indirizzo sportivo è una specializzazione dello scientifico senza il latino. Le ore di educazione fisica però sono ben sei, in quanto l’insegnamento - pure di materie specifiche come il diritto e l’economia dello sport - è orientato alle numerose discipline sportive. Pascucci e le sue collaboratrici, ossia la vice Angela Senatore e la professoressa Cecilia Paoli responsabile dell’orientamento, confermano che l’impianto culturale è solido, perché le basi sono quelle del liceo. Matematica e scienze rimangono due tra i punti di riferimento.
«Questa specializzazione – dicono la preside e le colleghe – non si rivolge solo agli adolescenti che amano lo sport ad ogni livello dal lato agonistico, ma a chiunque veda un percorso di crescita scolastico prima e professionale poi». Basta per capire che, conseguito il diploma, gli alunni possono iscriversi all’università per proseguire gli studi e pensare un giorno, presa la laurea, a una carriera da dirigente, seduti dietro alla scrivania per pianificare scelte e programmi. Passando così dal prato e dalla pratica personale o di squadra all’organizzazione del lavoro.
Il Fermi, sottolineano le insegnanti, ha già due palestre, una per ogni sede, abilitate e autonome. Inoltre, si trova nel cuore del villaggio scolastico, che in futuro sarà riqualificato grazie agli investimenti del Progetto di innovazione urbana (Piu) curato dall’amministrazione comunale. A pochi passi dalle scuole si trovano la pista di atletica e di pattinaggio, i campi da calcio e rugby, basket e calcetto, il circolo di tennis e il palasport.
«Attendiamo la ratifica della Regione – conclude Salvini –, ma da subito abbiamo sostenuto la richiesta della scuola in quanto amplia le possibilità di insegnamento». Sabato 17, dalle ore 15, il liceo è aperto in via Napoli e via Ambrogi per dare la possibilità ai genitori e ai ragazzi di informarsi.
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