L’impegno di Oliver la solidarietà si fa anche a tavola
Cecina: l’associazione raccoglie fondi per i bambini malati. Cena di beneficenza il 7 dicembre a Marina di Bibbona
CECINA. Sarà l’hotel Marinetta a Marina di Bibbona ad ospitare mercoledì 7 dicembre la seconda cena di beneficenza organizzata dall’associazione Oliver accende un sorriso. La sede è la stessa perché il sodalizio ha ricevuto numerosissime prenotazioni e i suoi responsabili sono lieti di accogliere gli ospiti. L’obiettivo era e resta sostenere i bambini ammalati e bisognosi di cure investendo il ricavato.
Nel manifesto di presentazione si legge non a caso che la serata nasce per dare a tutti la possibilità di stringere nuove amicizie, parlando di progetti in nome e per esclusivo conto della solidarietà. Intanto, i clown dell’associazione hanno preso parte il 3 dicembre a “Un tiro per un sorriso”, iniziativa promossa dalla ludoteca Fantàsia per divertire i più piccoli e trascorrere un pomeriggio in compagnia. A promuovere il mercatino, proseguito anche domenica 4, il gruppo degli “Adulti a tempo perso”. Che, da quando si è costituito, ha sempre sviluppato idee rivolte ai più piccoli, che in via fratelli Rosselli hanno trovato l’ambiente adatto per disegnare, giocare e alimentare la propria creatività, attraversando di corsa le stanze per poi sedersi ai tavoli colorati.
Nel primo pomeriggio, complice l’animazione di Antonio Panna Porzio, tanti ragazzini hanno ballato nel cortile interno i pezzi più conosciuti, seguendo i passi dei pagliacci e partecipando pure al tiro al bersaglio. Sì, perché gli organizzatori hanno allestito in poco tempo un luna park di una volta, lasciando da parte calcolatori e telefoni cellulari per dare la possibilità ai partecipanti di divertirsi in modo semplice, lanciando ad esempio dei cerchi per centrare una serie di birilli sui tavoli. Come alla fiera di ottobre in via Moro, dove ancora esistono le papere di plastica che nuotano nella vasca come quarant’anni fa. La musica di Panna e lo spirito con cui i clown si sono dedicati ai bambini ha fatto il resto. Il tempo è volato via e, pochi minuti prima delle cinque, il gruppo si è fermato per la merenda. Dolce prologo degli ultimi balli e delle premiazioni che hanno concluso la giornata.
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