Il Tirreno

Violenza sulle donne a Marittimo nasce l’albero delle rose

di Silvia Quaglierini
Violenza sulle donne a Marittimo nasce l’albero delle rose

L’iniziativa: giovedì l’accensione in piazza Carducci Spettacolo coi pony del San Marco e iniziative dei negozianti

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. L’hanno chiamato “l’Albero delle rose” ed è alto sei metri l’albero di natale realizzato quest’anno dal “gruppo dell’albero di Natale” di Rosignano Marittimo, da un’idea di Paola Cerrai.

È un albero speciale perché, oltre a richiamare più di ogni altra cosa lo spirito natalizio, il suo significato va ben oltre ogni derivazione consumistica che caratterizza spesso le festività. Non è decorato infatti con palline ed addobbi tradizionali, bensì con rose bianche e rosse cucite tutte interamente a mano dai vari membri del gruppo usando materiale di riciclo, come la gomma piuma, e da scarpette rosse diventate ormai il simbolo della lotta contro la violenza di genere.

Un Natale all’insegna dell’impegno, quindi, per ribadire un forte ‘no’ alla violenza sulle donne e per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno orribile, purtroppo quasi sempre all’ordine del giorno.

L’appuntamento per l’accensione è per giovedì 8 dicembre in piazza Carducci con un evento che farà immergere i visitatori in un vero clima natalizio, organizzato dal Ccn Rosignano Marittimo. Dalle 17 introdurranno l’evento cori e musiche natalizie a cura della classe di flauto della scuola di musica Bacchelli guidata dall’insegnante Vania Franchi.

Un babbo Natale e i piccoli pony della fattoria san Marco regaleranno momenti di gioia a tutti i bambini.

A seguire, merenda con cioccolata calda e vin brulè, pancakes e aperitivo fiorito “per onorare le rose presenti sull’albero” a cura del caffè Chiarugi. Alle 18 poi, tutti intorno all’albero per il conto alla rovescia che precede l’accensione.

La serata proseguirà con aperitivi e cene dell’avvento al bar Volpe, al Simpatiche canaglie, alla Biosteria San Marco e a La Gattabuia. All’evento parteciperanno anche rappresentanti della commissione pari opportunità e dell’associazione Iaia di Donoratico, il cui scopo è promuovere iniziative, dibattiti e azioni al fine di contrastare ogni forma di violenza ed innescare un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne.  Così, grazie a questa iniziativa, le magiche atmosfere del Natale e l’impegno sociale si uniscono e fanno sì che un albero di Natale diventi un simbolo della lotta alla violenza di genere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web